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Pesaro, rapina in farmacia. Preso l’autore riconosciuto dalle telecamere

Indagine lampo della Squadra Mobile della Polizia che è riuscita a denunciare un 40enne incensurato, con problemi di tossicodipendenza: i soldi - ha ammesso - servivano per acquistare la droga

PESARO – Era entrato in farmacia e aveva minacciato la direttrice con un coltello. “Dai dammi i soldi” le parole pronunciate mentre si faceva consegnare 650 euro in contanti. Ma i poliziotti al termine di una “indagine lampo”, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica di Pesaro, sono riusciti a incastrarlo. Si tratta di un pesarese 40enne, incensurato, ritenuto essere il responsabile di una rapina aggravata dall’uso di un’arma. Motivo per cui è stato denunciato.

Il fatto risale allo scorso 7 ottobre quando il 40enne era entrato alla Farmacia Comunale “Pantano” in via Dandolo, facendosi consegnare dalla titolare l’incasso di circa 650 Euro.

Le indagini avviate con grande tempestività dagli uomini della Squadra Mobile, che si sono avvalsi anche delle immagini registrate dalle numerose telecamere di sorveglianza sia pubbliche che private presenti in zona, hanno in breve consentito di risalire al 40enne in questione, con problemi di tossicodipendenza, gravemente sospettato di essere l’autore della rapina. L’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, disposta dall’Autorità Giudiziaria, che ha consentito di acquisire ulteriori elementi a suo carico.

Il controllo delle immagini di videosorveglianza
Il controllo delle immagini di videosorveglianza

Il soggetto in questione, interrogato dagli investigatori alla presenza del suo legale, ha infine ampiamente ammesso le sue responsabilità nell’episodio delittuoso compiuto per poter acquistare la droga: per lui è scattata la denuncia.

La rapida risoluzione del caso, frutto sia delle capacità investigative degli agenti della Squadra Mobile che della pregnante attività di controllo del territorio attuata dalla Questura, ha consentito di fornire una immediata risposta alla richiesta di sicurezza della cittadinanza anche in considerazione del clamore mediatico sollevato dalla rapina.