Pesaro, emergenza freddo: riapre casa Tabanelli grazie ai volontari

Sono 45 le persone che dormiranno almeno una volta al mese nella struttura che, come spiegato da Andrea Mancini, coordinatore Caritas, darà riparo a persone indigenti e in forti difficoltà economiche

Andrea Mancini, coordinatore Caritas di Pesaro
Andrea Mancini, coordinatore Caritas di Pesaro

PESARO – Riapre Casa Tabanelli il 15 ottobre per dare un tetto a quanti sono senza una casa e costretti a dormire in città senza riparo dal freddo e dalle intemperie. Dopo la campagna lanciata durante l’estate per la ricerca di volontari, ecco che la Caritas annuncia la riapertura “per non chiudere mai”.

«Siamo soddisfatti – spiega Andrea Mancini, coordinatore Caritas – Grazie a 45 persone che hanno risposto all’annuncio, potremo riaprire la struttura che accoglie le persone indigenti. Una casa che nasce per rispondere all’esigenza dei senzatetto di non morire di freddo. Partiamo con una decina di ospiti, ma sarà piena in un mese (18 posti totali ndr)».

“Casa Tabanelli” non è solo un luogo dove le persone trovano ospitalità ma è un progetto che prevede l’accompagnamento delle persone e dei loro reali bisogni, promuovendo il reinserimento attivo sociale nel mondo del lavoro. La casa offre sette camere arredate e dotate di servizi. Una di queste camere è stata attrezzata anche per ospitare portatori di handicap; la casa presenta uno spazio verde di cui possono usufruire sia gli ospiti che i volontari.

«Gli ospiti hanno problemi sanitari, ma anche di lavoro, alcuni escono da un periodo di cura di dipendenza dall’alcol e dalle droghe – continua Mancini – è evidente che dietro ogni persona c’è un progetto che vogliamo seguire sia per quanto riguarda la tempistica di uscita, sia per aiutare queste persone che vogliono mettersi in gioco, a rientrare nella società».

Ma chi sono i volontari? «Per ora sono 45 e accanto a preti e persone che gravitano nel mondo delle parrocchie, siamo rimasti sorpresi dall’adesione di persone che non hanno contatti con questa realtà. Gente comune che vuole dare il proprio contributo e che vuole essere volontario per aiutare chi ha bisogno. Del resto questo è un progetto per la città non della Caritas».

La campagna si chiama “Il sogno: volontario per una notte”. La Caritas continua comunque a cercare volontari disponibili a dormire una volta al mese a “Casa Tabanelli” per tenere aperta la struttura tutto l’anno, tenendo vivo il sogno di una dimora fissa e accogliente per tutte le persone che non ne hanno la possibilità.

Info 072164613