Droga al Miralfiore di Pesaro, inseguito il pusher che scappa nel bosco

Nuovo blitz della polizia nel triangolo dello spaccio che coglie in flagranza uno straniero mentre cede una dose

Controlli antidroga al parco Miralfiore

PESARO – Pusher beccato mentre cede la dose, scatta l’inseguimento per il Parco Miralfiore. Nuovo blitz della Polizia, supportata da due agenti del reparto anticrimine, in uno dei luoghi più caldi dello spaccio cittadino. Non si allenta la pressione delle forze dell’ordine nel triangolo fra la stazione del treno, il parco e la zona del cavalcaferrovia a Pesaro.

Ieri gli agenti hanno colto in flagranza di reato uno straniero che cedeva della marijuana a un cliente. I poliziotti si sono avvicinati, ma il pusher è scappato. Ne è nato un inseguimento nel parco nel tardo pomeriggio, in un’ora in cui c’erano diverse persone, finchè lo spacciatore si è infilato nel bosco lasciando indietro gli agenti. Nella fuga aveva lasciato cadere alcune dosi di marijuana già confezionate per lo spaccio al minuto, circa 6 grammi.

I poliziotti hanno controllato 28 persone, di cui 16 stranieri. Otto di loro avevano precedenti legati allo spaccio.
I controlli al Miralfiore continueranno nei prossimi giorni anche grazie all’aiuto delle unità cinofile. In queste ultime tre settimane sono state ritrovate a più riprese sostanze stupefacenti come un involucro in cui c’erano 70 grammi di marijuana, un altro da 50 grammi di marijuana già pronta per essere venduta. Ma anche 170 grammi. I pusher sono soliti nascondere la droga sotto terra o fra gli arbusti per evitare di essere beccati con lo stupefacente addosso e incappare in un arresto.