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Mamme e lavoro, a Pesaro vinte due sentenze contro la discriminazione

La Cgil ha aperto uno sportello di consulenza legale, visto l'aumento dei casi negli ultimi tempi. Il tribunale del lavoro ha dato ragione a due donne in maternità

PESARO –  Il tribunale ha riconosciuto con due sentenze discriminazioni di genere, tutelando quindi la maternità. Ecco lo sportello della Cgil contro le discriminazioni e mobbing.

A partire da gennaio 2020, la Funzione pubblica della Cgil Pesaro e Urbino ha aperto un nuovo servizio interamente dedicato ai dipendenti pubblici. Si tratta di uno sportello di consulenza legale e di tutela al quale possono rivolgersi lavoratrici e lavoratrici del settore pubblico.

Il servizio garantisce la tutela grazie anche alla consulenza legale di un avvocato esperto di diritto del lavoro e in particolare del lavoro pubblico.

Vania Sciumbata, segretaria generale della Fp Cgil Pesaro Urbino, spiega come negli ultimi anni anche nel settore pubblico siano aumentate le segnalazioni su abusi, mobbing oppure discriminazioni di genere.

«Poco tempo fa il Tribunale di Pesaro – sottlinea Sciumbata – ha emanato due sentenze contro le discriminazioni di genere e a tutela della maternità grazie alla segnalazione al nostro sportello».

Si tratta di due procedimenti speciali previsti dalla legge sulla tutela delle pari opportunità. In particolare riguardavano una dipendente nel settore della sanità e l’altra del settore privato. In un caso si parlava di mancato rinnovo del contratto a tempo determinato nell’altra il cambio di orario per consentire alla mamma di potersi prendere cura dei bambini.

Lo sportello si trova a Fano, presso la sede della Cgil in via Roma, e vi si accede su appuntamento telefonico al numero: 348.3701717.

«Pensiamo che con questo servizio – conclude –  la Fp Cgil possa tutelare meglio i lavoratori e le lavoratrici dato l’alto tasso di vertenzialità del settore pubblico».