Pesaro, Lega: «Parcheggio inutilizzabile e strada buia davanti al carcere»

I consiglieri leghisti hanno fatto visita all'area esterna del penitenziario evidenziando problemi di illuminazione in una strada ad alto scorrimento

I consiglieri della Lega davanti al carcere

PESARO – Carcere di Pesaro, «strada buia e pericolosa, parcheggio inutilizzabile». Sono le critiche mosse da alcuni consiglieri comunali in visita alla casa circondariale di Villa Fastiggi.

Il consigliere comunale e provinciale della Lega Giovanni Dallasta, Marco D’Orazio (Lega di Montelabbate) e Marco Colaianni (coordinatore Lega Montelabbate) hanno fatto visita all’istituto penitenziario di Villa Fastiggi accompagnati dal vicesegretario regionale del coordinamento nazionale Polizia penitenziaria Alessandro Scognamiglio che, un paio di mesi fa, aveva segnalato alcune problematiche presenti nel penitenziario.

Mercoledì 21 agosto il sopralluogo alla struttura per verificare di persona i problemi. Più in particolare la visita ha interessato il parcheggio esterno alla struttura, principalmente utilizzato dai dipendenti, dai familiari dei detenuti ma anche dai dipendenti delle fabbriche limitrofe.

Il parcheggio del carcere
Da quanto emerso dal sopralluogo il parcheggio «versa in condizioni pessime – spiega Dallasta – risultando praticamente inutilizzabile, come anche il camminamento a ridosso delle mura carcerarie pieno di buche e con paletti pericolosamente inclinati».
Scognamiglio ha inoltre evidenziato come la Strada di Fontesecco, soprattutto nella parte prospiciente la struttura carceraria, «sia buia e pericolosa per i mezzi che escono dalla struttura. Infatti, mancando un’idonea illuminazione, le macchine e le moto che percorrono tale tratto di strada a grande velocità non sempre si accorgono dei mezzi in uscita, creando situazioni di pericolo».
Dallasta porterà la questione in consiglio comunale: «Risulta inaccettabile che una strada di grande scorrimento come quella in questione, soprattutto nel tratto di fronte al penitenziario, sia così buia e priva di segnaletica di allerta, sia per questioni di sicurezza legate alla struttura che per i pedoni e automezzi che la percorrono, tenendo anche conto  che di fronte alla struttura penitenziaria c’è anche una fermata del tram, praticamente in mezzo alla strada. Per quanto riguarda il parcheggio, che ospita quasi 70/80 automezzi, occorre asfaltarlo quanto prima, essendo utilizzato oltre che dai dipendenti della struttura  anche dagli operai e impiegati delle fabbriche vicine. Essendo le opere di competenza comunale, a breve porterò le problematiche in Commissione Lavori pubblici per velocizzare l’esecuzione di tali opere».