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Pesaro, Cantiere Rossini: in costruzione i due capannoni per gli yacht più innovativi al mondo

Realizzati a Pesaro con materiali riciclabili ed efficienti dal punto di vista energetico, per un ambiente climaticamente controllato. Un unicum

cantiere Rossini

PESARO – Yacht di lusso, al Cantiere Rossini ecco i due capannoni più innovativi al mondo.

Il Cantiere Rossini di Pesaro sta costruendo due capannoni per il refitting e la verniciatura degli yacht. Due strutture di 70 metri per 22 dove ricoverare le barche.
Lo scopo di questi edifici è di creare un ambiente climaticamente controllato dove poter lavorare su yacht di grandi dimensioni.

Sono tante le ragioni per cui è necessario disporre di uno spazio al
coperto
per lavorare su un grande yacht. Ad esempio, per poter riverniciare lo yacht, operazione che avviene mediamente ogni cinque/sei anni di vita dello yacht.

Nell’industria del refitting di yacht questi due capannoni saranno le strutture più avanzate al mondo.
I capannoni saranno estremamente efficienti dal punto di vista energetico
essendo completamente coibentati secondo uno standard molto elevato. Il
sistema di riscaldamento, necessario per garantire la temperatura ottimale
per la verniciatura anche durante i mesi invernali, utilizza l’acqua di mare
come fonte geotermica. Ciò significa che il consumo complessivo di
energia di questi capannoni è molto vicino allo zero.

Prima di iniziare a costruire i nuovi capannoni la proprietà del Cantiere
Rossini ha considerato attentamente cosa accadrebbe fra 150 anni al
momento della inevitabile sostituzione o ricostruzione degli stessi. A differenza della maggior parte degli edifici industriali, i materiali utilizzati in questi capannoni sono facili da smontare e riciclabili al 98%.
I principali materiali utilizzati sono: legno di abete rosso proveniente da
foreste ecosostenibili delle Alpi, staffe metalliche in acciaio prodotte
dalla ditta Soltech di Montelabbate, una pelle esterna di alluminio. Ogni
singolo pezzo dei capannoni è “custom made”.
Le tecnologie utilizzate nella progettazione dei capannoni sono le più
avanzate e interamente italiane. Alcune di queste tecnologie sono così nuove che questa è la prima occasione in cui vengono impiegate.

Il rendering dei capannoni

La struttura dei capannoni risponde alle più stringenti norme antisismiche.
Inoltre, contrariamente a quanto comunemente creduto, l’impiego del
legno la rende anche molto resistente al fuoco. Il design esterno presenta linee curve su tutti i lati tranne le porte di ingresso.
L’ispirazione deriva dall’immagine di due barche rovesciate affiancate. I
colori utilizzati all’esterno dei capannoni saranno l’azzurro e il bianco che si fondono con il mare Adriatico e il nostro bellissimo cielo estivo.

Il Cantiere navale di Pesaro era stato acquisito dalla Lisa Group che è detenuta per l’80% da capitali maltesi e ha acquisito il cantiere per 2,5 milioni dopo anni di stasi in seguito al fallimento dell’ottobre 2010. Il rilancio continua con un cantiere ammodernato e capace di attrarre yacht di oltre 55 metri grazie al suo Travel Lift, un gioiello dell’ingegneria in grado di muovere imbarcazioni da 560 tonnellate. Si tratta di un dispositivo meccanico guidato da un telecomando che si muove su 16 ruote e consente di sollevare e portare a terra navi fino a 52 metri dallo specchio acqueo all’area del cantiere in meno di un’ora.