Morte Alessandro Berloni, Giordano (Confindustria): «Un imprenditore giovane, capace e responsabile»

Il ricordo del direttore dell'associazione degli industriali di Pesaro del 37enne deceduto nell'incidente accaduto in A14. Lascia una bimba e due fratelli

Alessandro Berloni, Fox Petroli

PESARO – Un incidente che non gli ha lasciato scampo. Alessandro Berloni, 37 anni, figlio di Roberto, della Fox Petroli, nipote del fondatore Alberto è morto martedì mattina (10 settembre), poco dopo mezzogiorno in A14 all’altezza del Boncio. Si è scontrato con la sua Audi A3 con un furgone Mercedes. Sono ancora in corso di accertamento le cause dell’incidente. Berloni viaggiava verso nord quando si è schiantato contro il furgone.

Un tamponamento che ha mandato in testacoda il furgone che poi si è schiantato contro il guard rail in corsia di sorpasso. L’auto del 37enne si è fermata 800 metri dopo al centro della carreggiata. Inutili i soccorsi. Berloni lascia due fratelli, di cui un gemello e una figlia di 5 anni. Ferite lievi per il conducente, illeso il cane che era con l’imprenditore.

A 37 anni Alessandro Berloni era già ai vertici dell Fox Petroli, la storica azienda pesarese attiva già dal 1924 e impegnata nella lavorazione, trasporto, stoccaggio e commercializzazione di prodotti petroliferi, combustibili ecologici e relativi sottoprodotti.

Si era già impegnato nell’associazione degli industriali pesaresi. Ecco il ricordo del direttore di Confindustria Salvatore Giordano: «Ho avuto la fortuna di conoscere anche il nonno. Una persona che teneva ai nipoti, come Alessandro, ai quali ha insegnato l’educazione e non solo. Alessandro era tra i giovani di Confindustria. A questa età era già ai vertici dell’azienda con grande senso di responsabilità. Una grave perdita. A tutti i familiari le condoglianze di Confindustria. Una figura professionalmente preparata e capace».