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Permuta di immobili tra Comune di Ancona e Regione: l’ex Caserma Fazio diventerà uno studentato

La Giunta Ceriscioli ha deciso anche il recupero della Fortezza Sangallo alla Cittadella e di contribuire alla realizzazione del sovrappasso pedonale di Torrette per accedere all'ospedale

Ex Caserma Fazio ad Ancona

ANCONA-  230 milioni e 700 mila euro investiti in cinque anni dalla Regione per la città di Ancona, per potenziare il suo ruolo di capoluogo con risorse per la sanità, la difesa della costa, ambiente e territorio, impianti sportivi, edilizia scolastica e beni culturali. Inoltre, nelle ultime sedute della Giunta regionale sono stati decisi altri tre interventi importanti: il recupero di una parte della Fortezza Sangallo della Cittadella; il contributo straordinario della Regione di 500 mila euro al Comune di Ancona per la realizzazione di un sovrappasso pedonale a Torrette per accedere all’Ospedale regionale in sicurezza; la permuta con il Comune di Ancona tra l’area dei campi da tennis a Pietralacroce e l’ex Caserma Fazio da adibire a studentato universitario.

«Non è una semplice permuta di immobili quella che sta alla base delle procedure per acquisire la ex Caserma Fazio da destinare a collegio universitario in cambio della cessione del complesso sportivo dei campi da tennis di Pietralacroce- afferma il presidente Luca Ceriscioli in videoconferenza-,  ma fa parte di un’operazione con un duplice obiettivo e che va verso una direzione presa da tempo: sviluppare e rivivificare il centro storico del capoluogo regionale e dare grande valore al Diritto allo Studio, sancito dalla Costituzione e cardine dei principi democratici. Non secondaria poi la finalità di creare una cittadella universitaria integrata nei servizi dal momento che questo immobile inutilizzato dal Comune si trova vicino al Buon Pastore, riaperto pochi mesi fa. Siamo lieti di intraprendere questo percorso di concerto con l’Università Politecnica delle Marche».

«Questa operazione va verso la logica della rivitalizzazione del centro storico e soprattutto rafforza il tema centrale di Ancona – Città Universitaria- commenta il rettore dell’Univpm, Gian Luca Gregori. La realizzazione di un altro studentato è un intervento che risponde in maniera pragmatica anche ad un’altra esigenza non meno importante: l’internazionalizzazione dell’Ateneo che attualmente ha scarsa capacità di attrazione di studenti dall’estero. È molto importante, quindi, avere l’opportunità di offrire anche agli studenti stranieri un sistema integrato di accoglienza in linea con gli obiettivi di ricerca e studio».

Ex Caserma Fazio: si stanno concludendo le procedure per la permuta immobiliare tra l’area degli ex campi da tennis a Pietralacroce (di proprietà della Regione Marche) e l’edificio ex Caserma Fazio (di proprietà del Comune di Ancona). Si tratta di una permuta senza conguaglio, quindi con valore equivalente secondo le stime effettuate dagli Enti. La ex Caserma si trova nel quartiere Guasco, in via Scosciacavalli, angolo via del Faro. L’immobile, un convento nel XV secolo, fino agli anni ’60 ospitò una Caserma dei Carabinieri. Il complesso, per cui è necessaria una completa ristrutturazione, ospiterà alloggi per studenti universitari. Considerata anche la vicinanza con il “Buon Pastore” riaperto nel dicembre scorso, l’obiettivo è quello di creare una “cittadella universitaria”.

Recupero e riqualificazione del Complesso della Cittadella di Ancona: la Regione Marche, proprietaria del complesso architettonico della Cittadella dal 2003, come bene demaniale indisponibile, si farà carico del recupero e riqualificazione come previsto dal Piano Operativo “Cultura Turismo” gestito dal MIBACT.  Si tratta di un primo lotto di lavori del costo di 3 milioni di euro a carico del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 (FSC) su una assegnazione complessiva di 11 milioni e 400 mila euro destinati ad interventi sul territorio marchigiano. L’assegnazione dei fondi avverrà per fasi di avanzamento del progetto e le procedure di gara dovranno essere avviate entro il 30 giugno 2021, la progettazione entro il 2020 e termine lavori entro il 2023. Il primo lotto è finalizzato al ripristino, recupero e restauro delle cortine e bastioni della cinta muraria maggiormente esposti al degrado con particolare riferimento al “Bastione della Campana” al “Bastione Gregoriano” e al sistema del “Marciaronda e Torraccia”.

Sovrapasso pedonale a Torrette: la Regione Marche ha stanziato con la propria Legge di Bilancio un contributo straordinario al Comune di Ancona di 500 mila euro per l’annualità 2021 per realizzare un sovrappasso pedonale in via Conca, tra il parcheggio di via Metauro e l’Ospedale regionale. Il costo dell’intervento sulla base del progetto definitivo redatto dal Comune di Ancona, che sarà anche Stazione appaltante, è di complessivi 645 mila euro.

Per quanto riguarda gli investimenti effettuati nella città di Ancona, dal 2015 al 2020, la Regione Marche ha destinato per la sanità oltre 24 milioni di euro all’Ospedale di Torrette, quasi 57 milioni di euro per il nuovo Salesi, 90 milioni euro per il nuovo Inrca e 12 milioni per la residenza sanitaria in piazza Cappelli. Per territorio, ambiente e urbanistica sono state investite risorse per 16 milioni di euro: Waterfront, autostazione Verrocchio, riprofilatura costa, ripascimento costa, pista ciclabile Falconara-Riviera del Conero, messa in sicurezza della falesia al Cardeto e progetto polveri sottili. E ancora, investimenti per lo sport (campo da baseball Montedago, Palaindoor, campo da rugby Nelson Mandela, efficientamento energetico cittadella sportiva delle Palombare, Youth Games- Macroregione); per università, edilizia scolastica e beni culturali (adeguamento sismico Rettorato, ristrutturazione residenza universitaria Buon Pastore, efficietamento energetico mensa universitaria in via Petrarca, scuola primaria De Amicis e Mole Vanvitelliana (631 mila euro) per un totale di 28.320.000 euro.

«Sono fondi utilizzabili per i quali non si è ricorso a indebitamento. Lasciamo quindi a chi verrà anche una situazione finanziaria sana e senza carichi onerosi» conclude il presidente Cerisicioli.