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Parità di genere e pari opportunità: incontri formativi per il personale di Ostra e Ostra Vetere

Con il Piano di Azioni Positive, le amministrazioni pubbliche adottano una serie di misure per ridurre le situazioni di disparità in termini di accesso ai servizi, stress al lavoro, gestione dei rapporti, pari opportunità

Ostra

OSTRA – Pari opportunità, parità di genere e contrasto ad ogni forma di discriminazione nei luoghi di lavoro. È ciò di cui discuteranno i dipendenti e tutto il personale delle amministrazioni comunali di Ostra e Ostra Vetere durante un ciclo di incontri programmato congiuntamente all’ufficio della consigliera di parità per la provincia di Ancona Pina Ferraro.
Gli incontri si svolgeranno nella sala del consiglio comunale di Ostra, nei giorni 14 e 21 novembre (orario 15.30-17.30) e il 5 dicembre (9-13).

Scopo di questi tre appuntamenti è coinvolgere il personale amministrativo e incentivare il benessere organizzativo e partecipativo nell’ottica della parità di genere. La formazione costituisce infatti una delle specifiche misure del Piano di Azioni Positive approvato dalle amministrazioni comunali di Ostra e Ostra Vetere per il triennio 2017/2019 e che è stato validato proprio dalla consigliera per le pari opportunità competente per il territorio. Il percorso approvato è stato poi illustrato dalla dottoressa Ferraro al personale dirigenziale/direttivo dei due comuni in presenza delle rappresentanze sindacali unitarie interne (R.S.U.) e dei componenti il comitato unico di garanzia (C.U.G.) appositamente costituito.

Gli incontri sono dunque una delle risorse inserite nel Piano di Azioni Positive, con il quale si mira a favorire l’adozione di misure che garantiscano effettive pari opportunità nei luoghi di lavoro e nello sviluppo professionale, tenendo conto anche della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia.
Il piano non è un puro e semplice adempimento a quanto previsto dalle legge per le amministrazioni pubbliche in tema di parità di genere, ma uno strumento per porre in essere azioni concrete: già far conoscere la norma al personale pubblico è un primo passo per far luce sulle situazioni di disparità che possono crearsi ogni giorno nella gestione del rapporto di lavoro.
Nell’ultimo appuntamento del 5 dicembre si affronterà, a conclusione del ciclo formativo, il tema del benessere organizzativo e la prevenzione dello stress correlato al lavoro, di cui al Dlgs n. 81/2008, attraverso la partecipazione di un’esperta psicologa.

Il comitato unico di garanzia (C.U.G.) proseguirà poi la sua attività affrontando codici di condotta ed elaborando un regolamento per il telelavoro o lavoro a distanza. Un modo per rendere operative tutte le funzioni al fine di migliorare l’innovazione dei modelli organizzativi, il rinnovamento della classe dirigente, l’uguaglianza delle opportunità, il riconoscimento del merito e le capacità delle amministrazioni di promuovere la parità di genere anche nel contesto esterno.