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Ospedale di Fabriano: convocato il consiglio comunale aperto per il tre agosto prossimo

Su impulso delle opposizioni consiliari e di molti cittadini, nell’apposita commissione si è deciso di dar corso alla convocazione di un consiglio comunale aperto dal tema “Diritto alla salute, sanità e ospedale Profili. Si svolgerà il prossimo 3 agosto alle 18 nella sala consiliare Palazzo del Podestà

Ospedale di Fabriano

FABRIANO – Il tre agosto prossimo si svolgerà il consiglio comunale aperto di Fabriano per discutere del futuro dell’ospedale Engles Profili. Soprattutto alla luce del rischio concreto di vedere chiuso il Punto nascita che, con effetto a catena, potrebbe portare alla chiusura di Pediatria.

Dopo lo stucchevole bailamme delle dichiarazioni politiche, con tanto di rimpallo di responsabilità incrociate, a seguito dell’annuncio dato dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, dell’esito negativo dell’organismo ministeriale alla richiesta di deroga per il mantenimento del Punto nascita del presidio ospedaliero cittadino, si cerca di correre ai ripari.

Su impulso delle opposizioni consiliari e di molti cittadini di Fabriano, nell’apposita commissione si è deciso di dar corso alla convocazione di un consiglio comunale aperto dal tema “Diritto alla salute, sanità e ospedale Profili. Si svolgerà il prossimo 3 agosto alle 18 nella sala consiliare Palazzo del Podestà.

Giuseppina Tobaldi, presidente del Consiglio comunale

A darne notizia, il presidente, Giuseppina Tobaldi. «L’obiettivo è costruire un documento partecipato e condiviso, un atto politico da votare in consiglio comunale e da indirizzare alle Istituzioni Regionali, le uniche competenti in materia di politiche sanitarie. Le associazioni, i comitati, i professionisti del settore sanitario, e tutti i cosiddetti portatori di interesse avranno la possibilità di iscriversi a parlare, comunicandone l’intenzione, almeno tre giorni prima della data di convocazione, alla Presidenza del Consiglio che provvederà a iscrivere gli stessi interventi all’odg», specifica la Tobaldi.

Gli interventi dovranno essere inviati in forma scritta. La Presidenza del Consiglio provvederà ad assemblare e a rielaborare i vari interventi scritti inviati, che fungeranno da bozza sulla quale costruire il documento finale. La stessa opportunità sarà data ai gruppi consiliari rispetto ai quali gli interventi dei cittadini avranno la precedenza. Ogni intervento inviato verrà esposto da chi lo ha presentato in un tempo massimo di otto minuti. Ogni cittadino presente in consiglio comunale può chiedere di intervenire per proporre integrazioni al documento che sarà costruito in tempo reale durante lo stesso consiglio. Per intervenire sarà necessario iscriversi presso la Presidenza prima dell’inizio o durante il consiglio comunale e verrà seguito l’ordine di prenotazione. Ogni intervento avrà una durata massima di tre minuti. Dopo aver ascoltato i vari interventi si procederà alla immediata stesura definitiva del documento, risultato dei singoli contributi dei cittadini in forma associata o singola, e alla sua approvazione.

Sono stati invitati a partecipare i vertici della politica regionale, Luca Ceriscioli in primis, e dell’Area Vasta, a partire dal direttore Maurizio Bevilacqua, oltre a tutti i sindaci dell’Ambito 10 e i parlamentari di Fabriano. «Confido nella più ampia e costruttiva partecipazione sia da parte delle forze politiche sia da parte della cittadinanza», l’invito conclusivo della presidente Tobaldi.