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Svaligiavano capannoni industriali: arrestata la banda

Portata a termine un'operazione congiunta tra i Carabinieri di Osimo e quelli di Numana. L'arresto dei rapinatori dopo alcuni mesi di indagini e appostamenti

L'arresto di uno dei componenti della banda

OSIMO- Arrestata una banda di pluripregiudicati anconetani specializzata in furti alle aziende e depositi commerciali nella zona di Camerano e Numana.

Rosario Fiducia

A condurre l’intervento sono stati i carabinieri delle compagnie di Osimo e Numana che nell’ambito dell’operazione “Svarchi” hanno bloccato tre malviventi responsabili di numerose rapine nelle industrie dell’area costiera. A finire in manette sono stati Rosario e Gino Fiducia, due disoccupati catanesi residenti ad Ancona e Roberto Rossi un trentatreenne barista residente nel capoluogo marchigiano. Il gruppo non è nuovo alle Forze dell’ordine che erano da tempo sulle loro tracce. Le indagini, infatti, avevano preso il via nei mesi scorsi, intensificandosi nel periodo natalizio dello scorso anno quando i furti erano sensibilmente aumentati.

Dopo un delicato lavoro d’intercettazione ambientale e pedinamento il blitz decisivo è scattato la notte scorsa intorno alla mezzanotte quando la banda stava per mettere a segno l’ennesimo colpo.

Gino Fiducia

A farne le spese questa volta lo stabilimento “Cantieri Zaniboni” in via della Zona industriale nella Frazione Svarchi di Numana.Forzata la recinzione esterna del capannone il trio aveva iniziato a razziare ferro, rame ed alluminio caricandoli poi su un furgone. Terminata l’“opera” e convinti di averla fatta franca avevano imboccato la statale “Adriatica” in direzione Ancona. Ad attenderli però c’erano i Carabinieri che una volta accerchiato il mezzo hanno fermato i ladri e recuperato la refurtiva, stimata in circa 3mila euro.

Roberto Rossi

Dopo le procedure di fotosegnalamento, effettuate nella caserma di Numana, i militari hanno informato il Sostituto Procuratore di Ancona, Maria Angela Farneti che ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti degli arrestati in attesa del rito per direttisma previsto per oggi. Nonostante la conclusione dell’operazione le indagini proseguono per ricostruire con precisione la sequenza delle rapine ma soprattutto per identificare i ricettatori della refurtiva.