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Simoncini torna a casa dopo il covid. Latini: «Un’emozione molto forte»

L'ex sindaco di Osimo è stato accolto davanti alla sua abitazione da familiari, amici e residenti del quartiere con striscioni di bentornato. Fra loro anche il presidente del Consiglio regionale

OSIMO – «Bentornato Stefano». L’ex sindaco di Osimo Stefano Simoncini è stato accolto così da familiari, amici e residenti del quartiere Borgo, al suo rientro a casa dopo un calvario durato 9 mesi, trascorsi tra l’ospedale regionale di Torrette e il Santo Stefano, dove è stato stato ricoverato per aver contratto il covid-19 alla fine del febbraio scorso.

Un mese passato nel reparto di Rianimazione di Torrette, intubato e in coma farmacologico per gli esiti della polmonite da covid-19, altri 3 mesi in reparti a minore intensità, sempre agli Ospedali Riuniti di Ancona, poi 5 mesi di fisioterapia al Santo Stefano. Un periodo durissimo che ha affrontato senza arrendersi mai e con la grinta di un leone.

Ora nonostante il rientro a casa, una gioia immensa per lui e per i familiari del geometra 53enne, vignettista per passione, lo aspetta come racconta lui stesso «molta attività domiciliare fisioterapica» necessaria a riportarlo alla completa autonomia.

Stefano Simoncini (immagine di repertorio)

«Ringrazio tutti gli amici, parenti, vicini di casa che mi hanno accolto al Borgo con tanto affetto e fatto festa per il mio rientro – afferma Simoncini – . Ringrazio i padri conventuali di San Giuseppe da Copertino ed il parroco del Duomo che hanno suonato le campane per me». Alle 12, quando l’ambulanza lo ha riportato a casa, ad accompagnarlo c’era il suono delle campane, mentre ad attenderlo sull’uscio di casa c’erano i familiari e gli amici delle Liste Civiche di Osimo. In mano striscioni di bentornato a casa e nel cuore l’emozione di rivederlo, come racconta il presidente del Consiglio regionale, leader del movimento osimano e storico amico, Dino Latini, presente anche lui.

«È un’emozione molto forte che conservo nel privato dei rapporti con lui» dichiara Latini, sottolineando che alla «felicità per il suo rientro» si accompagna il pensiero per «le persone che stanno male a coloro che hanno perso i loro cari e a coloro che soffrono».

Il momento del ritorno a casa

«È una bella giornata oggi per la nostra città – ha scritto in un post su Facebook il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni – . Vedere gli amici del Borgo che accolgono il ritorno di Stefano Simoncini a casa riempie di felicità tutta la città. Solo Stefano è in grado di farci comprendere quanto è duro combattere contro il covid 19, solo la città può dimostrargli tutto il calore che serve per ripartire. A nome mio personale e di tutta Osimo voglio formulargli i migliori auguri per ritornare presto in piena forma. La politica divide, i rapporti umani uniscono». Infine l’auspicio di «vederci presto in consiglio comunale».