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Osimo, i primi sei mesi di Consiglio con il nuovo presidente Campanari

Il nuovo presidente del Consiglio traccia un bilancio dell'operato dell'anno, diviso dalle elezioni con una diversa configurazione del Civico consesso tre i due semestri

Una seduta del Consiglio comunale di Osimo
Una seduta del Consiglio comunale di Osimo

OSIMO – «Il mio primo atto da Presidente è stato permettere ai tre consiglieri “soli” di formare un gruppo consiliare. Oltretutto si trattava di tre candidati a sindaco (Cinque stelle, Lega e Progetto Osimo). Sarebbe stato ingiusto farli confluire tutti nel Gruppo misto. Per il mandato amministrativo 2019-2024 sono state ben 61 le deliberazioni del Consiglio Comunale, con 122 votazioni effettuate. Purtroppo la Sala gialla è poco conosciuta: potremmo metterla a disposizione per iniziative istituzionali».

A sei mesi dall’insediamento del nuovo civico consesso osimano in Sala gialla, il secondo mandato Pugnaloni vede il nuovo presidente del Consiglio individuato in Giorgio Campanari che oggi traccia un bilancio di questi mesi dalla prima seduta, il 25 giugno. Un anno diviso in due dalle elezioni con una diversa configurazione del Civico consesso tra il primo e il secondo semestre.

«È stata una campagna elettorale aspra, con 144 persone candidate ma in ogni lista tanti giovani, fatto che ha garantito una composizione giovane del Consiglio – continua Campanari -. Finora è stato un lavoro proficuo, appena iniziato, per molti dei giovani consiglieri che hanno preso posto sugli scranni del parlamento osimano e che sono stati eletti dai cittadini per occuparsi della cosa pubblica all’interno di questa importante istituzione.

Un ricambio generazionale considerevole, con il 20% dei consiglieri sotto i 30 anni e il 50% sotto i 40, pronti a lavorare seriamente per crescere ancora e diventare la futura classe dirigente della città».

In particolare cinque consiglieri sono under 30, sette hanno un’età tra i 30 e i 40, tra cui gli stessi sindaco e Presidente del Consiglio, sei tra i 40 e 50, quattro tra i 50 e i 60 e tre sopra i 60. L’età media è di 44 anni. Il più giovane è Ruben Ricci, classe 1994, e la più “anziana” Renata Maggiori. A tenere banco la questione del prg ma anche il caso del licenziamento Mazzocchini, le tasse e la videosorveglianza.

Ci sono state in tutto 12 sedute nel 2019, cinque nel primo semestre e sette nel secondo del nuovo mandato Pugnaloni. Per quanto riguarda le presenze, non ne hanno mancata una Pugnaloni e Campanari, i consiglieri di maggioranza Frida Paolella, Daniele Bernardini, Cecilia Gobbi (subentra a Bernardini), Diego Gallina Fiorini, Matteo Canapa, Massimo Luna, Filippo Invernizzi, Renata Maggiori, Marco Balestrieri, Ricci (subentra a Balestrieri), Michele Feliciani, Stefano Agostinelli, Tommaso Spilli (subentra ad Agostinelli), Giorgio Brandoni e Filippo Rossi. Eliana Flamini a sei su sette come Daniele Vignoni. In minoranza Monica Bordoni, David Monticelli, Achille Ginnetti e Alberto Maria Alessandrini Passarini presenti a tutte le sedute, Sandro Antonelli (subentra a Latini, tre su quattro), Mario Araco sei su sette, Lorenzo Bottegoni cinque, Graziano Palazzini e Stefano Simoncini quattro, zero Dino Latini.