Tutela pista ciclabile di Osimo, Comune e volontari al lavoro per Ferragosto

Il gruppo spontaneo degli “Amici della pista ciclabile di Campocavallo”: «Va impedita la sosta selvaggia e vanno studiate soluzioni con un'adeguata sorveglianza per impedire il verificarsi di altri furti o danneggiamenti alle auto parcheggiate»

La campagna osimana

OSIMO – «Il problema serio riguarda tutto la giornata di Ferragosto. Va impedita la sosta selvaggia garantendo a tutti una tranquilla giornata all’aria aperta. Vanno poi studiate soluzioni valide con un’adeguata sorveglianza, anche con apposite telecamere, per impedire il verificarsi di altri furti o danneggiamenti alle auto parcheggiate. Per quanto riguarda i rifiuti dei vari pic nic abbiamo richiesto un maggior numero di cassonetti. Adesso non ci resta che augurare buona passeggiata a tutti».

Il gruppo spontaneo degli “Amici della pista ciclabile di Campocavallo” si è dato appuntamento al parco “Verde energia” di Osimo nei pressi della pista in questi giorni, incontrandosi anche con l’assessore alla Polizia Federica Gatto, per discutere di vari argomenti che stanno a cuore ai frequentatori, stilando un report della riunione a pochi giorni dal 15, quando l’area sarà presa d’assalto da tanti osimani.

L’obiettivo è il non ripetersi di una giornata come quella del primo maggio scorso, dove hanno fatto da padrona la sosta selvaggia e il danneggiamento di alcune panchine, divelte per usare il legno come alimentatore di falò e barbecue. Quelle panche saranno rimosse ma sarà difficile sostituirle prima del Ferragosto. C’è stato anche un sopralluogo tecnico con il responsabile di Astea servizi per prendere nota della presenza di grossi rami pericolanti dopo il nubifragio del 9 luglio scorso. Quasi tutti ormai sono stati rimossi a tutela dell’incolumità pubblica.