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Osimo, le vignette di Simoncini al Salone del libro di Milano

L'ex sindaco Stefano Simoncini presenterà il suo ultimo lavoro “Il mio Covid – vignette sul Coronavirus” in cui ha raccontato con i suoi disegni l’esperienza vissuta

L'arrivo di Stefano Simoncini a Torrette dopo il ricovero
L'arrivo di Stefano Simoncini a Torrette dopo il ricovero

OSIMO – L’ex sindaco di Osimo, Stefano Simoncini, attuale consigliere di opposizione delle Liste civiche, oggi, domenica 17 ottobre, interverrà alla più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria che si svolge al centro congressi Lingotto Fiere di Torino. È il Salone del libro. Ospite dello stand della Regione Marche, Simoncini presenterà il suo ultimo lavoro “Il mio Covid – vignette sul Coronavirus” in cui ha raccontato con i suoi disegni l’esperienza vissuta e la grande lotta che ha portato avanti contro il virus da cui sta provando con tutte le sue forze a venirne fuori. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube del Consiglio regionale. La sua sarà anche una testimonianza a favore della vaccinazione. “Il mio Covid” è un libro pubblicato all’interno della collana dei quaderni del Consiglio Regionale e ha già ricevuto grande attenzione da parte degli addetti ai lavori perché ha saputo presentare con sottile ironia uno dei momenti più difficili della storia odierna.

La copertina del libro di Simoncini

«Sono felice e orgoglioso di questo grande evento cui parteciperò – dice Simoncini -. Credo, senza voler essere irriverente verso chi ci ha perduto la vita e i rispettivi familiari, che si possa come per ogni aspetto della vita. Il libro raccoglie le vignette sul Covid disegnate in ospedale e alcuni testi. Sono contributi, articoli e interviste che mi sono state dedicate, in special modo dopo le mie dimissioni dall’ospedale, da alcuni media locali o nazionali. Non solo disegni, dunque, ma una testimonianza, a futura memoria come si dice, di questi mesi micidiali della mia vita. Sono stati otto mesi durissimi eppure trascorsi senza che io mi sia ripreso adeguatamente da quello che mi ha causato questo virus bastardo. Ce ne vorranno ancora. Otto mesi di sofferenze, di tristezze e di momenti di scoramento ma anche di tanto amore. E di fraternità da parte di tanti amici. Che ringrazio tutti ed ognuno».