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Osimo, in tanti per sostenere il canile cittadino

Fare in modo che i cani ospiti possano avere una vita felice e protetta, nella migliore delle ipotesi accuditi da una famiglia amorevole. L'evento al teatro cittadino organizzato dalla onlus "Amici animali"

I volontari dell'associazione "Amici animali" al teatro di Osimo

OSIMO – «Non abbiamo parole, noi volontari, per ringraziare tutti coloro che sono venuti a teatro per passare una serata spensierata aiutando i nostri “bau” del canile “Lilly e i vagabondi”. Grazie alla Asso, alla compagnia “Balta&Ribalta” e a tutti coloro che ci hanno aiutato a organizzare questo evento».

Hanno partecipato tantissimi osimani e non solo allo spettacolo comico organizzato al teatro “La nuova fenice” di Osimo per sostenere i cagnolini ospiti nel canile della città. C’è bisogno di grande aiuto infatti per gli amici a quattro zampe di Osimo, la onlus “Amici animali” lo sa bene e per questo ha promosso l’ennesima iniziativa, stavolta dalla veste “spettacolare”. Da tanti anni in prima linea, l’associazione cerca in tutti i modi di promuovere le adozioni. “Lilly e i vagabondi” poi, il canile in via Chiaravallese dove i volontari della onlus prestano la loro attività, è uno dei fiori all’occhiello del territorio che però deve lottare ogni giorno per pareggiare, almeno, costi e introiti dell’attività, spesso troppo onerosi. La raccolta delle offerte a teatro l’altra sera è stata come una boccata d’ossigeno.

Dall’altra parte prosegue “Magic box”, il progetto per svuotare i canili promosso dalla stessa associazione. «Il nostro desiderio è veder chiudere i canili, non sentire più storie di abbandoni, di cucciolate indesiderate, di persone che lasciano il loro amico fedele per i più tristi e futili motivi – dicono i volontari “Amici” -. Il “Magic box” è uno spazio speciale in cui i cani, una volta arrivati, vengono coccolati, lavati, pettinati, rieducati, portati a passeggio e fotografati. In quel box al canile di Osimo arrivano cani che non hanno molte speranze di adozione ma grazie alle cure a oggi sono tantissimi quelli che hanno trovato una casa».