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Osimo contro il caro bollette, ecco le misure votate in Consiglio

Sono passate con i voti anche di Progetto Osimo futura e Movimento cinque stelle, tramite l’ordine del giorno del Pd alla maggioranza, le misure di sostegno ai cittadini per far fronte al caro bollette

La Sala Gialla di Osimo rinnovata per il ritorno dei consiglieri
La Sala Gialla di Osimo rinnovata per il ritorno dei consiglieri

OSIMO – Contributi economici alle famiglie per il pagamento delle bollette di luce e gas, attraverso indicatore Isee, come già fatto dal Comune nel 2021, sospensione dell’addizionale regionale all’accisa sul gas naturale, sostituzione con lampade a led dei seimila e 800 punti luce di Osimo, per avere una riduzione dei consumi e meno spese in bilancio e installazione di pannelli fotovoltaici, come è stato fatto all’ultimo piano del maxiparcheggio, in quattro plessi scolastici osimani (la media “Giovanni Paolo II” a Osimo Stazione, l’elementare “Marta Russo” di via Aldo Moro, la materna “Peter pan” a San Sabino e la primaria “Fornace Fagioli” in zona San Giovanni) e nelle pensiline dei bus (Osimo Stazione, Aspio e San Biagio). È quanto è stato approvato in Consiglio comunale, con i voti anche di Progetto Osimo futura e Movimento cinque stelle, tramite l’ordine del giorno del Pd alla maggioranza con misure di sostegno ai cittadini per far fronte al caro bollette. «Il Governo ha messo in campo un pacchetto di misure contenute nel Decreto Energia, con provvedimenti che vanno nella direzione auspicata dal Partito Democratico – dicono dal gruppo -. Gli sconti sulle bollette per le famiglie con Isee fino a 12mila euro, la riduzione delle accise pari a 25 centesimi al litro sul prezzo di benzina e gasolio fino al 30 aprile, la possibilità di rateizzare il pagamento fino a 24 mesi delle bollette di luce e gas, la tassa straordinaria sugli extra profitti nei confronti delle imprese dell’energia elettrica, gas e carburanti e l’azzeramento degli oneri di sistema sull’energia elettrica e l’Iva ridotta al 5 per cento sul gas fino al secondo trimestre dell’anno. E’ necessario inoltre attuare una politica energetica comune europea, basata su una piattaforma comune di acquisto del gas e una maggiore indipendenza dall’estero, con uso di rinnovabili e miglior efficientamento energetico».

Le colonnine

Proprio in questi giorni la giunta comunale ha approvato il progetto preliminare presentato da Astea spa per l’installazione di colonnine per la ricarica elettrica degli autoveicoli nel territorio comunale. Considerata l’attuale evoluzione tecnologica dei mezzi di trasporto e, di contro, il caro carburante e l’inquinamento atmosferico da combustibili fossili che rappresentano ormai un incentivo all’uso di auto ibride, il Comune ha ritenuto di grande utilità pubblica la proposta avanzata da Astea spa. La multiutility si farà carico della fornitura di energia e dell’investimento economico per realizzare due colonnine di ricarica ognuna dotata di due prese con potenza massima pari a 22kw. Saranno installate nel parcheggio di piazza Gramsci, vicino ai giardini di piazza Nuova, per servire il bacino d’utenza del centro storico, e in piazzale Grande Torino in zona Vescovara per rispondere alle esigenze della periferia e in particolare dei numerosi fruitori della cittadella sportiva. La loro occupazione di suolo pubblico sarà esente dal versamento del canone patrimoniale di concessione come previsto dal Regolamento comunale approvato il 12 aprile 2021. Prima di procedere all’installazione Astea spa dovrà presentare idoneo progetto esecutivo che sarà approvato con una successiva delibera di giunta comunale.