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Omicidio di Sassoferrato, mercoledì la convalida e l’autopsia

Toccante lettera, con annesso disegno, degli alluni del professore di lettere ucciso a coltellate sabato 28 gennaio. Giovedì o venerdì, i funerali

Il disegno degli alunni

FABRIANO – Domani autopsia e convalida dell’arresto. Toccante lettera degli alunni indirizzata ad Alessandro Vitaletti. Il professore 47enne ucciso sabato 28 gennaio a Sassoferrato.
«Oggi ci siamo svegliati sperando che tornando a scuola la avremmo visto salire le scale con il bicchiere di caffè in mano ed il tablet sotto braccio», l’incipit della lettera scritta lunedì mattina dagli alunni della classe 3° sezione A della scuola secondaria di Serra San Quirico, indirizzata al loro professore di lettere, Alessandro Vitaletti. «Grazie di essere stato la nostra fonte di cultura per il futuro, grazie di averci spinto sempre a fare di più, a dare il massimo. Ci mancherà, Prof, grazie di tutto». La psicologa anche oggi, 31 gennaio, ha avuto colloqui singoli e collettivi con gli alunni di Vitaletti. Ha cercato di spiegare, di dare un senso, alle paure e ai timori dei giovani studenti.

Sul fronte investigativo, il presunto omicida – che ha ammesso di aver sferrato i fendenti sul corpo del rivale in amore, ma «per legittima difesa» – Sebastiano Dimasi ha trascorso la seconda notte in cella a Montacuto. La versione fornita dall’accusato assistito dall’avvocato fabrianese, Enrico Carmenati, è quella di aver agito per legittima difesa. Dunque, a suo dire, non sarebbe omicidio volontario, ipotesi di reato per il quale il Pubblico Ministero Serena Bizzarri, ha emesso il provvedimento di fermo, basandosi anche sul numero delle coltellate, circa venti, che smentirebbero la tesi difensiva.

I carabinieri di Fabriano hanno controllato l’auto della vittima, per prassi. Mentre, in modo molto più approfondito, quella del presunto assassino. Sono state trovate tracce di sangue che verranno analizzate. Si controlla, anche, il cellulare di Dimasi alla ricerca di ulteriori indizi che possano contribuire a chiarire la vicenda. Mercoledì l’udienza di convalida. Nella stessa giornata si dovrebbe effettuare l’autopsia sul cadavere del professore di lettere. Quindi, se il magistrato concederà il nullaosta, il feretro sarà riconsegnato alla famiglia. Giovedì o, al più tardi, venerdì, le esequie.