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Nuovi infermieri dalle sede di Ascoli Piceno dell’Università Politecnica delle Marche

Si è svolta in modalità telematica la cerimonia di proclamazione dei laureati al Corso di Laurea in Infermieristica. Il rettore: «Il vostro contributo per la società è fondamentale»

Nuovi infermieri dalle sede di Ascoli Piceno dell'Università Politecnica delle Marche

Il 2020 è l’anno dell’infermiere. Lo è in onore del 200° anniversario della nascita a Firenze di Florence Nightingale che ha dato il via con la sua opera all’infermieristica moderna. Parlare di Infermieristica è parlare di una disciplina antica, autonoma, completa e complessa. Lo sanno bene tutti i laureati in Infermieristica dell’Università Politecnica delle Marche che in questi giorni sono stati proclamati Dottori in Infermieristica nelle sedi dell’Ateneo, ad Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro.

Venerdì 27 novembre 2020 si è svolta in modalità telematica la cerimonia di proclamazione dei laureati al Corso di Laurea in Infermieristica di Ascoli Piceno dell’Univpm. A causa dell’epidemia in corso e nel rispetto delle misure previste dalle istituzioni competenti, le sedute di laurea dei corsi dell’Università Politecnica delle Marche vengono svolte in modalità telematica. I 30 studenti hanno partecipato dalla propria abitazione mentre la commissione ha svolto i propri lavori in presenza, presso la sede del P.O. Mazzoni.

Per l’occasione hanno partecipato anche le autorità per i saluti istituzionali. Erano presenti il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori, l’assessore al Bilancio della Regione Marche Guido Castelli, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, l’assessore alla Pubblica Istruzione di Ascoli Piceno Monica Acciarri, il presidente del CDA del Consorzio Universitario Piceno Achille Buonfigli, il presidente OPI AP Laura Morganti e Massimo Esposito dell’AV5.

L’assessore all’Università della Regione Marche Giorgia Latini ha inviato un suo messaggio: «Anche questa mattina è stato dato un bellissimo segnale per il settore sanitario che potrà giovarsi di ulteriori forze lavoro piene di coraggio ed entusiasmo. Sono contenta come assessore regionale all’università e orgogliosa come cittadina di Ascoli Piceno. È un percorso virtuoso quello dell’Univpm non solo nell’ambito sanitario ma anche in altri settori, con l’ateneo ho collaborato quando ero parlamentare portando 18 borse di ricerca nel settore dei materiali compositi. L’Univpm si conferma punto di riferimento per la città e le Marche».

«Durante questo periodo complesso legato alla pandemia, come università non ci siamo mai fermati e non era scontato», ha affermato il rettore Gregori salutando i laureandi collegati online per la cerimonia ad Ascoli Piceno. «È nato un centro interdipartimentale per la certificazione delle mascherine chirurgiche, una unità di crisi Univpm Covid con i docenti di Medicina e tanto altro. Ma oggi siamo qui per voi, per celebrare un importante traguardo. Il vostro contributo per la società è fondamentale; accanto alle competenze apprese grazie ai nostri docenti, in questi tre anni, non dimenticate l’elemento umano, la centralità della persona. Mai come in questo momento dovete essere orgogliosi del vostro percorso, perché il futuro è vostro».

«In un momento storico così difficile per il nostro Paese, mi auguro che tutti coloro che oggi hanno conseguito la meritata laurea nel corso di Infermieristica possano subito spendere in campo lavorativo le conoscenze acquisite all’interno delle mura universitarie», afferma il sindaco Fioravanti. «Come amministrazione comunale vogliamo implementare sempre più il già stretto rapporto con l’Università Politecnica delle Marche: abbiamo bisogno di figure competenti e specializzate, la giornata odierna è significativa di come il nostro sia un territorio vivo e che punta a crescere giorno dopo giorno a livello formativo e culturale. A tutti i neolaureati rinnovo le mie più sincere congratulazioni. E rivolgo un consiglio: portate avanti i vostri sogni e i vostri progetti con lo stesso impegno e determinazione che avete dimostrato fino a oggi».