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Nuove risorse dalla Regione Marche per le strutture per anziani non auto-sufficienti e affetti da demenza

Soddisfatti sia il governatore Ceriscioli che il presidente Anci Marche Mangialardi: «Percorso strategico per servizi di qualità nella sostenibilità economica»

ANCONA – La residenzialità per gli anziani non auto-sufficienti e per quelli affetti da demenza è al centro dell’attenzione regionale. Dopo le proteste dei direttori delle residenze protette, la Regione Marche corre ai ripari e dota le strutture extraospedaliere di oltre 4 milioni di euro destinati ad aumentare i posti letto e a migliorare le condizioni dell’offerta delle rsa.

La decisione è arrivata lunedì 6 agosto in giunta regionale, dove è stata adottata la delibera che prevede 3,3 milioni di euro per incrementare i posti letto convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale a supporto della residenzialità per anziani non auto-sufficienti e 780mila euro per la riqualificazione dell’offerta residenziale per gli anziani affetti da demenza.

La delibera prevede un incremento della percentuale dei posti letto convenzionati, circa 275 posti letto, nelle Residenze Protette per anziani passando dal 60% al 66% nelle Aree Vaste 1, 2, 3 e fino al 100% nelle Aree Vaste 4 e 5 con minor concentrazione di strutture dedicate.

Un risultato che è stato salutato con soddisfazione sia dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, sia dal presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi.
«Si tratta di un percorso di riordino lungo e complesso – ha detto il governatore – che non può che avvenire per step ma con chiari obiettivi strategici a medio e lungo termine: ampliamento, appropriatezza e differenziazione delle prestazioni erogate dalle strutture extraospedaliere che assicurano al cittadino servizi di qualità inclusivi ed economicamente sostenibili».

«Un bell’esempio – ha detto il presidente Mangialardi – di lavoro di squadra che ha posto al centro dell’obiettivo di tutti gli attori un percorso strategico per erogare prestazioni al cittadino mediante servizi di qualità nel rispetto della sostenibilità economica».