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Megabox, a Vallefoglia un nuovo stabilimento che vanta un primato nelle Marche

12 mila metri quadri, industria 4.0 per la produzione di imballaggi in cartone. E la certificazione Passivhaus, unicum in regione perché grazie al fotovoltaico gli uffici sono autosufficienti

VALLEFOGLIA – C’è un segmento di mercato che non conosce crisi, anzi fa registrare congiunture positive: il comparto degli imballaggi. L’e-commerce e il mercato dell’arredamento fanno aumentare la domanda, ecco che la Megabox di Vallefoglia guarda avanti e ha realizzato un nuovo stabilimento di 12 mila metri quadri con uffici autosufficienti da un punto di vista energetico.

Dieci milioni di euro di investimenti per avere macchinari di ultima generazione nell’ottica dell’industria 4.0 e uffici che rispettano il protocollo Passivhaus, gli unici al momento tra le industrie delle Marche. In pratica sul tetto dello stabilimento sono stati posizionati 1.500 mq di pannelli fotovoltaici della potenza di 300 Kw che rendono l’azienda energeticamente autonoma.

Quello voluto dal presidente Ivano Angeli è un vero e proprio cambio di paradigma, «per fare di Megabox un’azienda moderna, all’interno della quale si producono prodotti di qualità e si rispettano i massimi standard ambientali. Per noi è un sogno che si realizza in un’ottica di sostenibilità e confort per i dipendenti». Un investimento complessivo da 10 milioni di euro in una nuova collocazione, «ma sempre a Vallefoglia, perché qui siamo nati e abbiamo le nostre radici».

Megabox è uno dei maggiori produttori marchigiani di imballaggi in cartone, destinati soprattutto al confezionamento esterno. I principali clienti sono le aziende dell’arredamento e non solo quelle del nostro distretto perché gli sbocchi sono anche in Veneto ed Emilia, con l’Italia unico mercato di sbocco, «ma solo perché – spiega Angeli – i costi di trasporto incidono così tanto che, all’estero, non saremmo più competitivi». Del resto, si tratta di un comparto che ha meno risentito della crisi. Anzi, «paradossalmente la crisi ha modificato le abitudini di consumo degli italiani ma non l’utilizzo degli imballaggi; – fa notare l’imprenditore – si pensi, ad esempio, alle abitudini alimentari e alla confezioni dei cibi che sono diventate più piccole ma sono sempre necessarie, senza contare l’accelerazione prodotta dal mercato dell’e-commerce e all’attenzione del mercato verso le confezioni green».

Dietro Megabox c’è la famiglia Angeli, che nel 1969 ha fondato l’azienda, oggi controllata dalla seconda generazione. Ivano la guida e le ha dato l’impronta, sua sorella Antonella segue l’amministrazione, la cugina Romina si occupa della logistica, Lorenzo è responsabile dell’ufficio vendite. L’azienda fa parte di un gruppo che complessivamente occupa 120 addetti e fattura 52 milioni, nel quale ci sono anche Inpack (specializzata in sistemi di imballaggio, a Chiusa di Ginestreto) e Ondulati del Savio (dove si produce la materia prima, con sede a Cesena).

In una situazione congiunturalmente buona (il fatturato stimato a fine 2019 sarà di circa 14 milioni, con una crescita del 10% rispetto all’anno precedente), Angeli ha deciso di investire: «Il nostro vecchio stabilimento era obsoleto, avevamo necessità di più spazio e di proiettare Megabox negli anni a seguire. Da qui la scelta di costruire ex novo lo stabilimento, focalizzandosi su una priorità. Doveva essere, e così è stato realizzato, gradevole per i nostri collaboratori, perché voglio che lavorino in un luogo sano, confortevole e tecnologicamente avanzato».

I pannelli fotovoltaici alla Megabox

La certificazione passivhaus, primo caso nelle Marche, è «uno standard volontario, che ruota intorno alla massima efficienza energetica e ci permette, per questa ragione, non solo di contribuire a ridurre in atmosfera le emissioni di anidride carbonica, ma anche dei risparmi significativi sui consumi».

Angeli parla di “opportunità” anche quando mostra con orgoglio il macchinario di ultima generazione che ha appena inserito nelle linee produttive e che «permetterà di aumentare del 20% la capacità produttiva di Megabox e di andare avanti con decisione nei processi di digitalizzazione e di ecosostenibilità».

Il nuovo stabilimento di Vallefoglia sarà inaugurato sabato 26 ottobre, nel corso di una cerimonia alla quale parteciperanno dipendenti, autorità e la squadra di pallavolo femminile Megabox Battistelli Città di Vallefoglia, che parteciperà al campionato di B1.