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Maturità 2020 ai tempi del covid: prova orale in presenza. Si parte il 17 giugno

A un mese dall’inizio degli esami. il Miur ha comunicato le linee guida e il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha presentato le novità. Dopo oltre 4 mesi, i maturandi muniti di mascherina torneranno a scuola per affrontare il colloquio che sarà strutturato in 5 parti

ANCONA- Il 17 giugno alle 8.30 inizia l’esame di Stato 2020 che avrà un’unica prova: il maxi orale che si svolgerà in presenza, con le dovute misure di sicurezza, davanti alla commissione interna. L’emergenza coronavirus ha stravolto l’anno scolastico e le modalità per sostenere la maturità saranno diverse dal solito. A un mese dall’inizio degli esami, il Miur ha comunicato le linee guida e la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha presentato le novità in conferenza stampa. Non ci saranno più le tre prove scritte, ma solo l’orale che avrà una durata di 60 minuti e si svolgerà in presenza- a meno che non ci siano condizioni epidemiologiche tali da doverlo prevedere in videoconferenza- davanti a una commissione composta da sei membri interni e da un presidente esterno.

Dopo oltre 4 mesi, i maturandi muniti di mascherina torneranno a scuola per affrontare il colloquio che sarà strutturato in 5 parti. Partiranno da un loro elaborato sulle discipline di indirizzo, a seguire la discussione di un breve testo di italiano studiato durante l’ultimo anno. Saranno poi analizzati i materiali assegnati dalla commissione sulle altre discipline, mentre in chiusura, saranno esposte le esperienze dell’Alternanza Scuola Lavoro e accertate le conoscenze su “Cittadinanza e Costituzione”. Per gli studenti con disabilità la tipologia della prova d’esame sarà stabilita dal consiglio di classe.

Saranno esaminati un massimo di 5 maturandi al giorno. L’orale verrà valutato con un massimo di 40 punti su 100, che andranno a integrare i 60 crediti dell’ammissione. Sarà assicurata la pulizia quotidiana di tutti gli spazi che dovranno essere utilizzati, le aule saranno pulite anche alla fine di ogni sessione d’esame (mattina/pomeriggio). I locali dovranno essere ben areati e ci saranno percorsi predefiniti di entrata e uscita. È previsto il distanziamento di 2 metri fra candidati e commissari e fra gli stessi commissari. Tutti dovranno indossare la mascherina. Gli studenti potranno abbassarla nel corso del colloquio, ma restando a distanza di sicurezza di 2 metri dai professori. I guanti non saranno necessari in quanto negli istituti ci saranno prodotti igienizzanti. Ogni candidato potrà portare con sé al massimo un accompagnatore che dovrà rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina.

Per quanto riguarda le pagelle, quest’anno non ci saranno bocciature salvo poche eccezioni come gravi provvedimenti disciplinari o numerose assenze già prima dell’inizio dell’emergenza. Tutti gli altri studenti saranno promossi ma ci sarà una valutazione seria dell’andamento scolastico, ossia di quanto svolto in presenza e a distanza, con possibilità di recuperare le insufficienze a settembre.

Anche l’esame di terza media sarà diverso dal solito. Coincide con la valutazione finale del Consiglio di Classe e terrà conto anche di un elaborato prodotto dall’alunno, su un argomento concordato con gli insegnanti, che sarà discusso online. Per lo svolgimento di tutte le operazioni (consegna, discussione, scrutini) ci sarà tempo fino al 30 giugno.