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Scuola, assist alla Giunta da Meloni e Salvini: «Anche sulle scuole le Marche fanno meglio del governo»

Il leader della Lega e il capo di Fratelli d'Italia plaudono al pacchetto di misure lanciate dalla Giunta Acquaroli per la riapertura delle scuole in sicurezza

La Giunta Acquaroli. Da sinistra Castelli, Aguzzi, Baldelli, Acquaroli, Latini, Carloni e Saltamartini)

ANCONA – La scuola non smette di essere al centro del dibattito politico.  Un assist alla Giunta targata Acquaroli, che ieri aveva annunciato di voler riaprire le superiori da lunedì 25 gennaio se l’andamento della curva dei contagi e dell’Rt si mantiene stabile, è arrivato da Roma: il leader della Lega Matteo Salvini e il capo di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni hanno preso posizione sulla vicenda plaudendo all’operato dell’amministrazione regionale. La Giunta aveva lanciato un pacchetto di misure per il rientro in sicurezza e aveva annunciato l’estensione dello screening di massa anche al mondo della scuola.

Matteo Salvini

Salvini ha dichiarato che «anche sulle scuole le Marche fanno meglio del governo». Il leader della Lega ha posto l’accento sul pacchetto di misure annunciato dal Giunta, per potenziare la sicurezza all’interno delle aule grazie all’acquisto di impianti per la purificazione dell’aria e ai fondi destinati alle famiglie per acquistare strumenti informatici. «Mentre il governo pensa ai banchi a rotelle, la Regione Marche con l’assessore all’Istruzione della Lega (Giorgia Latini, ndr) risponde con i fatti – dichiara Matteo Salvini -. Orgogliosi dei nostri amministratori locali, che sono felici di lasciare Roma per lavorare sul territorio come sta facendo Giorgia Latini». Latini è stata deputata fino a al settembre scorso quando ha lasciato lo scranno alla Camera per diventare assessore con delega all’Istruzione, Sanità, Pari Opportunità e Sport.

Giorgia Meloni e Francesco Acquaroli

Al coro di complimenti per il lavoro svolto dalla Giunta di unisce anche Giorgia Meloni che sottolinea come «grazie a Fratelli d’Italia e al presidente Acquaroli nelle Marche, la Regione interviene dove il Governo è incapace di arrivare e stanzia oltre 10 milioni di euro per il ritorno in classe in sicurezza degli studenti. Fondi che serviranno per dotare le classi di sanificatori e impianti di ventilazione per il ricambio dell’aria, per rimborsare gli abbonamenti ai trasporti pubblici non usufruiti dagli studenti in didattica a distanza, per erogare alle famiglie contributi per l’acquisto di strumentazione tecnologica e per sostenere le aziende di trasporto nelle tratte scolastiche».

Meloni evidenzia che «anche questa volta il centrodestra, grazie agli assessori di Fratelli d’Italia Castelli e Baldelli, dimostra concretezza e responsabilità, rispondendo con efficacia ai problemi creati su trasporto pubblico e edilizia scolastica dall’inadeguatezza del Governo centrale».

Ad esprimersi sono anche le deputate di Fratelli d’Italia Paola Frassinetti (responsabile dipartimento Istruzione di FdI) e  Lucia Albano che ha raccolto il testimone alla Camera da Francesco Acquaroli dopo aver lasciato lo scranno in seguito all’elezione a presidente della Regione Marche. Le due parlamentari affermano: «Il Governo prenda esempio dalle Marche e si impegni a garantire maggiore sicurezza negli istituti. Inutile, infatti, continuare a sostenere che sia necessario il ritorno degli studenti in presenza se poi alle parole non seguono i fatti».