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Marche, fase 2: decreto esplicativo della Regione su spostamenti e attività. Ecco cosa si potrà fare

Fornisce indicazioni sulle attività consentite nelle Marche da mezzanotte del 4 maggio. Si potranno raggiungere le seconde case e incontrare i congiunti. Ecco tutte le disposizioni previste punto per punto

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Foto di 272447 da Pixabay

ANCONA – Si potranno raggiungere le seconde case a patto di rientrare la sera, via libera alle attività sportive, agli spostamenti sul territorio regionale anche per incontrare congiunti, alla pesca, alle coltivazioni e al taglio del verde. Sono i temi al centro del decreto esplicativo siglato nel pomeriggio di oggi dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli contenente disposizioni e chiarimenti sulle misure previste a partire dalle 00:00 del 4 maggio dal Dpcm del 26 aprile scorso: la cosiddetta fase 2 dell’emergenza Coronavirus.

Il decreto arriva dopo l’ordinanza che dava il via libera alle passeggiate sulla spiaggia.

SPOSTAMENTI
Consentiti gli spostamenti all’interno del territorio regionale per lavoro, necessità, salute, incontro di congiunti e per attività motoria e sportiva all’interno del territorio regionale. Si potranno raggiungere anche le seconde case all’interno del territorio regionale per motivazioni di necessità, per poi rientrare nell’abitazione principale entro la serata.

È consentito lo spostamento nell’ambito del territorio regionale, dell’armatore, del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, esclusivamente per lo svolgimento, per non più di una volta al giorno, delle attività di manutenzione, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione di natanti e imbarcazioni da diporto. «Il tutto si dovrà svolgere nel rispetto di quanto previsto dai Dpcm e di tutte le norme di sicurezza relative al mantenimento del contagio da Covid-19», si legge nella nota della Regione.

Consentite le attività nell’ambito delle attività di rimessaggio, delle marine o nei luoghi appositamente attrezzati, le attività di manutenzione di natanti e di imbarcazioni da diporto, e quelle propedeutiche allo spostamento dal cantiere all’ormeggio. I rimessaggi e le marine che hanno in deposito le imbarcazioni, nelle aree di manutenzione devono osservare il rispetto delle normative di settore e di tutte le misure finalizzate dalla tutela dal contagio.

Permesso anche lo spostamento con la navigazione delle unità da diporto, entro i confini regionali per raggiungere le imprese abilitate alla manutenzione e riparazione delle unità nautiche, e la navigazione con unità da diporto al di fuori dei casi di cui ai precedenti commi. Oltre al conduttore dell’imbarcazione può essere prevista la presenza a bordo solo di un’altra persona. E’ obbligatorio il rientro in giornata presso l’abitazione abituale.

ATTIVITÀ MOTORIE
Via libera allo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con bicicletta, unità da diporto o altro mezzo, in tutto il territorio comunale di residenza o dimora, con divieto di assembramenti e con l’obbligo di rispetto della distanza di due metri dalle persone, salvo quelle accompagnate in quanto minori o non autosufficienti utilizzando mascherine e guanti o garantendo l’igiene con idoneo liquido igienizzante. Consentite le attività motorie sportive svolte in maniera individuale nel rispetto delle norme di precauzione del distanziamento sociale e dell’utilizzo dei dispositivi di protezione.

Ammesso anche lo spostamento all’interno del territorio regionale per lo svolgimento in forma amatoriale di attività di pesca sportiva, comprese le attività subacquee, esclusivamente nel rispetto di quanto previsto dal Dpcm e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, ma solo per le seguenti condizioni: pesca sia da terra sia in acque interne sia in mare,  che sia svolta da persona abilitata all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa in possesso di copia della comunicazione effettuata ai sensi del decreto ministeriale 6 dicembre 2010; con non piu’ di due persone per imbarcazione, delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare; nel rispetto della normativa vigente in merito all’esercizio della pesca sportiva e ricreativa.
Relativamente alla pesca sportiva lungo le acque interne, l’ordinanza ha efficacia conformemente al calendario piscatorio.

Via libera all’allenamento e addestramento di cavalli, in maniera individuale, da parte dei proprietari e degli affidatari degli animali presso maneggi autorizzati all’interno del territorio della Regione Marche sempre nel rispetto della normativa vigente in materia di distanziamento sociale; la passeggiata a cavallo, svolta in maniera individuale e nel rispetto della normativa del distanziamento sociale.
Consentito anche l’allenamento e l’addestramento cani ai fini venatori e nei centri cinofili nelle aree autorizzate, senza il contatto diretto fra le persone, nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente. L’attività dovrà essere svolta singolarmente e sempre nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente in tema di contenimento della diffusione del virus Covid-19. Il Decreto consente l’attività di controllo della fauna selvatica.

VERDE, COLTIVAZIONI E IMPIANTI SPORTIVI
Il Decreto dà il via libera anche al taglio del verde e alla coltivazione degli orti, senza doverne dare comunicazione al Prefetto ma con la debita documentazione con sé (autocertificazione). Il cittadino deve percorrere il tragitto più breve dal luogo di domicilio o residenza, rispettare le distanze di sicurezza interpersonali ed evitare assembramenti. È consentito ad una sola persona per nucleo familiare di raggiungere l’orto e per una sola volta al giorno.

Consentita la manutenzione del verde su impianti sportivi anche ai fini igienici e di manutenzione e di sicurezza da parte delle associazioni sportive dilettantistiche concessionarie e/o gestori di impianti sportivi comunali.