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Prima fornitura di 1.500 vaccini Moderna. Saltamartini: «Per le persone con fragilità e Rsa»

La consegna delle dosi per le Marche a sorpresa alle 15 di oggi. A somministrarle saranno anche i medici di famiglia. L'assessore alla Sanità fa il punto sulla gestione delle dosi Pfizer per evitare sprechi

vaccinazioni a ospiti e operatori delle strutture per anziani, soggetti deboli, vaccini anti covid-19

ANCONA – Consegnate a sorpresa alle 15 di oggi (13 gennaio) le prime 1.500 dosi del vaccino anti covid Moderna. «Sono molto contento – dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini -, non sapevamo nulla di questa consegna che è giunta a sorpresa».
I flaconi, che vanno ad aggiungersi a quelli del vaccino della casa farmaceutica americana Pfizer, saranno riservati, fa sapere l’assessore, «alle persone con fragilità, come i disabili, le persone in ventilazione, quelle affette da patologie, e gli ospiti delle case di riposo».

Il vaccino Moderna, «non dovendo soggiacere alla catena del freddo» come invece è richiesto per le dosi Pfizer Biontech, che devono essere poste negli ultra congelatori a -80 gradi, «saranno somministrate anche dai medici di famiglia» e anche tramite «somministrazione domiciliare». Le dosi saranno consegnate all’Inrca, a Torrette, Civitanova Marche e Macerata.

Filippo Saltamartini
Filippo Saltamartini

Insieme alla fornitura di vaccini è arrivata anche una lettera nella quale viene indicato che «bisogna trattenere il 30% dei flaconi per i richiami, sia del vaccino Moderna che di Pfizer» spiega l’assessore, sottolineando che questo «crea disagio: perché dobbiamo trattenerli se ci forniscono i vaccini settimanalmente, cosa significa, che dopo non ce li manderanno?».

Saltamartini, fornendo delucidazioni sulla modalità di somministrazione delle dosi Pfizer, 6 per ogni flacone, chiarisce che «nessuna delle nostre fiale va sprecata». L’assessore in particolare puntualizza che per consentire l’impiego completo di tutto il flacone, ogni giorno viene messo «in lista un 20% in più» di persone, così nel caso in cui qualcuno non si presenti all’appuntamento c’è una «riserva» da sottoporre a vaccinazione. In arrivo anche altre 1.700 dosi di Moderna tra il 25 e 27 gennaio 2021.