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In manette il pusher 30enne: trovato un supermarket di droga in casa

L'uomo, commerciante, originario di Roma, viveva con la compagna a Corinaldo. Le "piazze" preferite per lo spaccio andavano dal fabrianese al senigalliese. Il blitz della Polizia è scattato all'alba di ieri, 12 ottobre

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FABRIANO – Arrestato pusher 30enne residente a Corinaldo, ma che dimorava nell’entroterra fabrianese. Le piazze preferite per lo spaccio di droga Fabriano e il senigalliese. Condannato a un anno e due mesi reclusione e 4mila euro di multa.

Nelle prime ore della mattinata di ieri, 12 ottobre, personale dei Commissariati di Fabriano e Senigallia, coordinati dalla Squadra Mobile Distrettuale di Ancona, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione di un commerciante di Corinaldo, al fine di ricercare sostanze stupefacenti illecitamente detenute per fini di spaccio.

L’uomo, le cui iniziali sono M.F., trenta anni originario di Roma, oltre all’attività di commerciante, aveva intrapreso una fiorente attività di spaccio nell’hinterland Senigalliese e Fabrianese.

I Poliziotti da tempo erano sulle sue tracce, segnalato come assiduo spacciatore che dimorava nell’entroterra tra i Comuni di Fabriano e Senigallia.

La costante attività investigativa consistita in pedinamenti e appostamenti ha permesso nelle ultime ore agli agenti di dare un’identità allo spacciatore. Ulteriori accertamenti svolti dagli investigatori hanno permesso di localizzare l’appartamento dove l’uomo vive con la compagna.

All’alba di ieri i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento di M.F e, dopo una attenta e scrupolosa attività di ricerca che ha visto impegnate anche le unità cinofile antidroga della Polizia, sono stati rinvenuti: quasi 40 grammi di cocaina; un panetto di hashish del peso di un etto; 13 grammi di marijuana; Un etto di mannite (necessaria per “tagliare” lo stupefacente); oltre 7mila euro in contanti, sicuro provento della fiorente attività delittuosa posta in essere dallo spacciatore; un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento e lo spaccio dello stupefacente.

Il 30enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, posto agli arresti domiciliari in attesa della Direttissima. Quest’ultima si è celebrata questa mattina, 13 ottobre. Il giudice ha condannato l’uomo a un anno e due mesi reclusione e 4mila euro di multa.