Genere, Politica e Istituzioni: al via il corso gratuito di UniMC e Regione

Aperte fino al 2 ottobre le iscrizioni al percorso di formazione. Diretto dalle docenti Ines Corti e Natascia Mattucci, prevede 54 ore con interventi di studiosi e docenti. Obiettivo, promuovere la cultura di genere e le pari opportunità

Meri Marziali, Francesco Adornato e Natascia Mattucci

MACERATA- Proposto per la prima volta nel 2005, torna il corso gratuito di formazioneGenere, politica, istituzioni“, per favorire la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità.

All’interno del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, il corso sarà non solo occasione di studio, ma anche di confronto e arena di accesi dibattiti sull’attualità giuridico-politica nazionale e internazionale.

Il percorso di formazione è diretto dalle docenti Ines Corti e Natascia Mattucci ed è organizzato dall’Università di Macerata, con il prezioso supporto della Commissione pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche. Le lezioni prenderanno il via l’11 ottobre e si terranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, per un totale di 54 ore. Le iscrizioni sono aperte fino al 2 ottobre.

«La Commissione pari opportunità della Regione Marche – sottolinea la Presidente Meri Marziali – ha appoggiato questo percorso formativo con l’obiettivo di sostenere e promuovere la partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale, e per creare una rinnovata consapevolezza del ruolo determinante che possono svolgere in relazione la crescita del Paese. Gli argomenti del corso spaziano a tutto campo sull’universo femminile, affrontando problematiche di strettissima attualità come quelle dell’inclusione, dei diritti e della violenza di genere, a cui la nostra Commissione ha dedicato sempre la massima attenzione».

In aula docenti universitari ed esperti di ambiti disciplinari diversi. Sono previsti sei moduli, a cui si aggiungono una giornata di presentazione e un convegno finale, incentrati sui seguenti temi: femminismi e antifemminismi tra diritto e lavoro; spazio pubblico e inclusione delle persone Lgbtiq; politica, diritti e rappresentazioni rispetto alla violenza di genere; le sfide della digitalizzazione e della robotica; letterature e identità di genere.

A conclusione, l’Ateneo rilascerà un attestato a chi avrà frequentato almeno l’80% delle lezioni e avrà superato la prova intermedia e la verifica finale.