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Macerata, sottopasso ferroviario di via Marche: al via i lavori

Il nuovo sottopasso sarà a doppio senso di marcia con altezza di circa 3,5 metri e passaggio pedonale in sicurezza. Nelle prossime settimane RFI darà inizio ai lavori preordinati a demolizione e ricostruzione del ponte in prossimità dell'estate

MACERATA – Nell’ambito dell’investimento per l’elettrificazione della linea ferroviaria Civitanova-Albacina, RFI ha accolto la sollecitazione dell’Amministrazione comunale per procedere alla riqualificazione del sottopasso ferroviario di via Marche.

In concomitanza con i lavori, prossimi all’avvio, per la realizzazione del sottopasso di via Roma, verrà demolito e ricostruito anche quello di via Marche con l’eliminazione del semaforo che regola la circolazione del doppio senso. Il nuovo sottopasso sarà a doppio senso di marcia con altezza di circa 3,5 metri e passaggio pedonale in sicurezza. Nelle prossime settimane RFI darà inizio ai lavori preordinati alla realizzazione dell’opera che vedrà la demolizione e ricostruzione del ponte ferroviario in prossimità dell’estate.

«Un ringraziamento a RFI per l’attenzione dimostrata al nostro territorio e per gli investimenti che hanno dedicato sia al fabbricato passeggeri che alla linea ferroviaria e alle infrastrutture – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Un ulteriore ringraziamento anche ai privati cittadini che hanno messo a disposizione di RFI le proprie aree per favorire l’allestimento del cantiere e, con questi, anche gli enti gestori dei servizi che pure hanno collaborato fattivamente per la realizzazione dell’opera. I risultati raggiunti sono anche frutto di un lavoro di squadra e della grande collaborazione che si è creata tra RFI e l’Ufficio Tecnico comunale».

«Una rivoluzione positiva della viabilità cittadina che darà respiro al Rione Marche – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. L’opera infrastrutturale sarà, poi, accompagnata dalla realizzazione di una bretella di collegamento con via Ancona in modo da favorire la migliore circolazione nel quartiere».

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