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Macerata, promossi a commissario sei poliziotti. Pignataro: «Una ricchezza per la comunità»

Durante la breve cerimonia svoltasi presso la caserma del capoluogo, il Questore Antonio Pignataro ha consegnato ai neo commissari la sciarpa tricolore, segno distintivo del funzionario di Polizia

Il Questore Antonio Pignataro con i neo commissari Ciccarelli, Valentini, Angelici, Angelini, Buongarzone e Tarquini

MACERATA – Promossi a commissario sei poliziotti della Questura di Macerata alla presenza – in collegamento video da Roma – del capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli.

Durante la breve cerimonia svoltasi questa mattina presso la caserma “Pasquale Paola” del capoluogo, il Questore Antonio Pignataro ha consegnato ai sei poliziotti la sciarpa tricolore, segno distintivo del funzionario di Polizia. I sei neo commissari hanno rinnovato poi il giuramento di fedeltà alla Repubblica con l’impegno solenne di continuare ad adempiere ai propri compiti con disciplina e onore.

Il Capo della Polizia Gabrielli ha evidenziato nella circostanza, che la nuova qualifica impone un sacrificio maggiore in quanto ciascun funzionario è destinato a essere comandante di uomini per i quali deve rappresentare una guida al fine di rinsaldare e incrementare il concetto di legalità in ciascuna comunità e garantire sicurezza e libertà a tutti i cittadini.

Sono stati promossi a commissario Emanuele Ciccarelli, Alberto Valentini, Valter Angelici, Angelo Angelini, Paolo Buongarzone e Fabio Tarquini.

Il Questore Pignataro ha voluto sottolineare che «questa meritata e doverosa promozione a uomini valorosi, scaturisce da anni di servizio e da un’esperienza di cui ognuno di questi uomini ha dato prova servendo fedelmente lo Stato. L’immissione in servizio di questi fedeli servitori dello Stato, costituisce una ricchezza per la Polizia di Stato, per difendere e tutelare la comunità ma soprattutto quale esempio e a difesa delle giovani generazioni in questo particolare momento storico che sta attraversando la nostra società in cui i giovani hanno la necessità di essere guidati e avere come riferimento uomini simbolo dello Stato che possano dare loro, soprattutto nei casi in cui manchi la famiglia o in caso di genitori poco presenti, quella doverosa e giusta vicinanza tanto da permettere uno sviluppo cognitivo completo e idoneo ad affrontare le difficoltà della vita in un contesto sociale sempre più ricco di difficoltà da superare contribuendo a diffondere e diramare i principi di solidarietà, vicinanza e aiuto alle persone che si trovano in uno stato di bisogno – ha detto Pignataro -. La Questura ha quindi istituito una task force costituita da questi nuovi funzionari che avrà il compito di raggiungere le scuole, parlare con i ragazzi, dare loro massima vicinanza al fine di guidarli con i giusti consigli e suggerimenti in modo che ciascuno di loro possa crescere portando nel cuore valori come la giustizia, la libertà e la legalità per migliorare la comunità e assicurare una serenità alle future generazioni».