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Macerata 2020, nuova riunione nel centrodestra con i tre possibili nomi dei candidati

Ancora nessuna intesa sulle candidature a sindaco nel centrodestra. Rinviata ogni decisione al prossimo incontro che si terrà tra qualche giorno. Sul tavolo le nuove proposte dalla Lega

Il municipio di Macerata

MACERATA – Nei giorni scorsi un po’ di “maretta” aveva attraversato le file del centrodestra (in particolare Lega e Fratelli d’Italia) che ancora sta cercando di trovare la quadra per scegliere il nome del candidato sindaco alle prossime elezioni comunali previste per la fine di maggio. Motivo del contendere era stata la proposta della candidatura a sindaco del consigliere comunale del Carroccio Andrea Marchiori, un nome che “non era andato a genio” agli azzurri.

Terminata ieri sera (martedì 10 febbraio) una nuova riunione dei rappresentanti dell’opposizione che, a breve, dovrebbero arrivare a un accordo per il nome del candidato sindaco. Nome che, come stabilito dai leader nazionali di Lega e Fratelli d’Italia, arriverà (salvo colpi di scena) dalle file del Carroccio.

Ieri sera la Lega, dopo una lunga discussione con gli alleati, si è assunta la responsabilità di riportare dei nuovi nomi, sembrerebbero tre, al tavolo di confronto nella prossima riunione che si terrà venerdì 14. Nessuna candidatura dunque è stata ancora vagliata ma tra due giorni i rappresentanti locali del centrodestra discuteranno sulle personalità che verranno proposte dai membri del Carroccio.

«La Lega, quale forza trainante della coalizione, come dice Salvini, è giusto che abbia l’onere e l’onore di presentare una rosa di candidati sindaco ovviamente nella condivisione di un programma e di garanzua oer tutte le anime che compongono il centrodestra nella città; così come sta avvenendo in Regione dove Fratelli d’Italia ha già espresso il suo candidato in Francesco Acquaroli» ha commentato Deborah Pantana di Idea Macerata.
«Ciò con il coraggio – ha concluso – di individuare una rosa di candidati, interni ed esterni a questo tavolo, che possano portare realmente un valore elettorale aggiunto. L’unità del centrodestra, che arriva dopo più di vent’anni, dall’unica vittoria con Anna Menghi, sarà garanzia e la sola regia per il cambiamento necessario sia a Macerata che in Regione».

Insomma sembra che (per ora) nel centrodestra il sereno sia tornato a splendere dopo la tempesta. L’opposizione, nei prossimi giorni, dovrebbe quindi arrivare a un accordo sul nome del candidato da proporre come sfidante al vincitore delle primarie del PD che si svolgeranno domenica 16 e che vedono in lizza Narciso Ricotta, Stefania Monteverde, Luciano Pantanetti e David Miliozzi.