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L’Unitalsi protagonista della festa della Natività a Loreto

Dopo la disdetta del professor Antonino Zichichi, sarà Antonio Diella, presidente nazionale dell'Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e ai Santuari Italiani

Antonio Diella

LORETO – Il professor Antonino Zichichi ha disdetto la sua presenza e venerdì 8 settembre, festa della Natività di Maria, ad accendere la Lampada per l’Italia sarà Antonio Diella, presidente nazionale dell’Unitalsi. Il Santuario di Loreto è per l’Unitalsi come un seconda casa e l’affidamento a Diella di un gesto così simbolico rappresenta un consolidamento di una lunga storia di presenza unitalsiana. L’accensione della Lampada per l’Italia avverrà come di consueto al termine del Solenne Pontificale presieduto da monsignor Fabio Dal Cin quest’anno, Arcivescovo delegato pontificio di Loreto, che avrà luogo alle 11 nella basilica della Santa Casa. A mezzogiorno in punto le autorità civili e religiose si sposteranno sul sagrato della basilica per la preghiera dell’Angelus e la consegna della targa “Città di Loreto”.

La storia e il significato della Lampada per lItalia

A partire dall’8 settembre 1998, per volontà dell’allora Arcivescovo di Loreto, ora cardinale Angelo Comastri, viene accesa ogni mattina all’interno della Santa Casa la Lampada per l’Italia che arde a simboleggiare l’invocazione del popolo italiano. La Lampada secondo le intenzioni di Giovanni Paolo II, ricorda che «è compito dei cristiani essere vigilanti con le lanterne accese e perseveranti nella preghiera e nella facoltà al Vangelo per illuminare con la fiaccola della Verità e dell’amore di Cristo le varie realtà sociali, politiche, culturali ed economiche dell’esistenza».

Chi è Antonio Diella

Nato a Bari nel 1959. Laureato in Giurisprudenza è attualmente Gip-Gup al tribunale di Bari. È iscritto all’Unitalsi dal 1973, con la quale ha organizzato diverse iniziative di animazione e di doposcuola rivolte a bambini delle classi elementari soprattutto con difficoltà di apprendimento ed economiche. Nel dicembre 2007 Diella è stato ordinato diacono a Margherita di Savoia dall’Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, monsignor Giovan Battista Pichierri. Tra le sue numerose esperienze di volontariato dedicate ai più piccoli si è segnalato come ideatore del “progetto Bambini” e del pellegrinaggio internazionale “Bambini in missione di pace”. Nel 1990 è stato eletto presidente regionale dell’Unitalsi pugliese e dal 1994 riveste la carica di vice segretario nazionale dell’associazione. Dal 2001 fino al 2011 è stato eletto per due mandati consecutivi Presidente Nazionale dell’Unitalsi. Ha organizzato diversi soggiorni estivi e invernali, per bambini, disabili e per le loro famiglie. Nel 2016 è stato rieletto presidente nazionale dell’Unitalsi.

Che cosè lUnitalsi

Quella dell’Unitalsi è una “storia di servizio” che dal 1903, anno della sua fondazione, si è sempre alimentata del desiderio di essere uno “strumento” nelle mani di Dio, per portare la speranza dove c’è disperazione, un sorriso dove regna la tristezza. La missione dell’Unitalsi vive grazie all’impegno di quanti abbracciano il cuore dell’associazione che, partendo dai pellegrinaggi, con l’aiuto della Provvidenza, ha realizzato una serie numerosa di progetti in grado di offrire risposte concrete ai bisogni di ammalati, disabili e persone in difficoltà. L’Unitalsi vuole essere uno strumento di “carità operativa” e di “carità creativa” e condividere un impegno per costruire la speranza. I molteplici progetti Unitalsi rappresentano una opportunità per quanti vogliono condividere la missione di carità.

Alcune delle personalità che hanno acceso la Lampada per l’Italia:

– Nicola Mancino, presidente del Senato della Repubblica italiana, nel 1998;

– Fabio Broglio, assieme ad altri ex-sequestrati, nel 1999;

– Carlo Azeglio Ciampi, presidente della Repubblica italiana, nel 2002;

– Giuliana Urbani, vedova del dottor Carlo Urbani, nel 2003;

– Giovani provenienti da Betlemme, nel 2004;

– Guido Crosetto, sottosegretario di Stato alla Difesa, nel 2008;

– gen. di Sa (Aeronautica militare italiana) Carmine Pollice, nel 2009;

– Alfredo Mantovano, sottosegretario ministero degli Interno, nel 2011;

– Lorenzo Ornaghi, ministro per i Beni e le Attività culturali, nel 2012;

– Pietro Grasso, presidente del Senato della Repubblica italiana, nel 2013;

– Anna Maria Tarantola, presidente Rai, nel 2014;

– Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, nel 2015;

– Giovanni Castellucci, presidente del Pio Sodalizio dei Piceni, nel 2016.