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Lucaboni si candida

L'esponente di Forza Italia formalizza la propria candidatura a sindaco di Jesi. Sarà sostenuto dal partito berlusconiano, dalla Democrazia Cristiana e soprattutto dalla lista civica di centrodestra Libera Azione

JESI – Vigile di quartiere, limitazione delle piste ciclabili e multe in base al tempo effettivo della sosta non pagata. Ma soprattutto, stop all’immigrazione. «No alle richieste della Prefettura per far arrivare nuova immigrazione in città e rimediare alle leggi sfavorevoli agli italiani nella erogazione dei servizi sociali». Così si presenta Massimiliano Lucaboni, candidato sindaco della lista civica di centrodestra “Libera Azione Jesi”, presentata col supporto di Forza Italia e della Democrazia Cristiana (coordinata dal commissario regionale Franco Rosini).

Massimiliano Lucaboni

«Una lista nata sulla scia del gruppo creato su Facebook sui temi della sicurezza e delle legalità – spiega Lucaboni – Non escludiamo che le compagini a mio supporto possano essere addirittura due». L’esponente di Forza Italia è stato il primo in assoluto a formalizzare la propria candidatura a sindaco in vista delle elezioni di primavera. E ha già pronto il programma. Di seguito, alcune delle linee programmatiche:

Sicurezza
– Vigile di quartiere anche di notte, o pattuglia di polizia municipale che giri con lampeggiante acceso a deterrenza di possibili azioni illegali
– No alle ronde di quartiere
– Proposta di uno scudo per tutelare chi è costretto a difendersi da aggressioni per se o per i propri familiari, vale a dire un intervento economico da parte dell’amministrazione comunale
– Un fermo e deciso no da parte dell’amministrazione alle richieste avanzate dalla Prefettura per far arrivare nuova immigrazione in città
– Stretta, intesa come controllo, su quelle persone che ormai mendicano in ogni negozio e supermercato della nostra città

Viabilità parcheggi
– Revisione del piano riguardante le ciclabili nella nostra città, non perché contrari a prescindere ma perché convinti che esse non possono eliminare parcheggi e restringere carreggiate
– Correggere il sistema delle multe nei parcheggi a pagamento
– Rimodulazione delle strisce pedonali e delle aree di sosta in alcune zone della città
– No al Palazzone di via Tessitori
– No allo spostamento del monumento a Pergolesi
– Riduzione della TARI per chi adotta un cane dal nostro canile

Sanità
– Due triage in pronto soccorso
– Aumento immediato di personale infermieristico e medico facendo pressione su Regione e Asur

Servizi sociali
– Modifica del regolamento per l’assegnazione delle case popolari, dando agli jesini in difficoltà la possibilità di accedervi
– Modifica del regolamento approvato dalla giunta uscente che concede ai bimbi extracomunitari mensa e trasporto gratuito
– Individuare soluzioni che diano la possibilità agli jesini di effettuare lavori socialmente utili, oggi molto spesso affidati a persone extracomunitarie.