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Loreto, tecniche innovative per gli asfalti

Sono in corso d'opera i lavori di asfaltatura del manto stradale nelle arterie dissestate dalle radici degli alberi. La soluzione adottata dall'amministrazione comunale è ecocompatibile e all'avanguardia

Lavori di asfaltatura in corso

LORETO – Sono in corso d’opera i lavori di asfaltatura di alcune strade di Loreto dissestate dalle radici degli alberi.

Il fenomeno di risalita sul manto stradale delle radici è causa della rottura della pavimentazione e della deformazione della superficie con conseguente grave pericolo per le auto che passano.

Vista la gravità del problema a Loreto, l’amministrazione comunale nell’autunno scorso aveva iniziato a collaborare con un agronomo per mappare le alberature presenti lunghe le strade e individuare una soluzione che potesse escludere il più possibile interventi dannosi per le piante.

La soluzione adottata è ecocompatibile e una novità assoluta per il territorio marchigiano. Si tratta dell’utilizzo di un asfalto speciale, fino a oggi utilizzato prevalentemente nelle regioni del nord Italia nelle vie e nei sentieri di zone protette quali parchi, ville e giardini storici, piste ciclabili e sentieri. Il materiale innovativo oltre che essere drenante (garantiti 250 litri al metro quadro in un minuto) e quindi un beneficio per la sicurezza stradale, è anche atermico e per questo evita che si accumuli e propaghi calore permettendo di non alterare il microclima; un ottimo contrasto all’effetto serra. Ulteriore particolarità del prodotto è la certificazione ottenuta all’istituto “Giordano” quale aggregato cementato che presenta una composizione chimica praticamente inerte nei confronti dell’ambiente: cianuri, solfuri, nitrati, cloruri e metalli pesanti sono prossimi allo zero. Tutte queste caratteristiche permettono alle radici di assorbire acqua ed elementi nutritivi come se si trovassero in un terreno naturale, con la conseguenza che, anziché propagarsi verso l’asfalto creando danni, rimangono nel sottosuolo in modo duraturo e permanente.