Le monache terremotate lanciano la raccolta fondi: «Aiutateci ad ampliare la casa dove viviamo»

Costrette a lasciare il Monastero benedettino di Santa Maria delle Rose dopo il terremoto del 2016, le sorelle di clausura di Sant’Angelo in Pontano (MC) vivono in 21 in un casolare troppo piccolo. Per i lavori occorrono 300 mila euro

Le monache benedettine di Sant'Angelo in Pontano
Le monache benedettine di Sant'Angelo in Pontano

SANT’ANGELO IN PONTANO- Costrette a lasciare il Monastero benedettino di Santa Maria delle Rose dopo il terremoto del 2016, le monache di clausura di Sant’Angelo in Pontano (MC) lanciano una raccolta fondi su GoFoundMe per ampliare la foresteria dove attualmente vivono. Un’iniziativa  certamente insolita ma il casolare di campagna è troppo piccolo per ospitare le 21 sorelle. Lo spazio ridotto non rende semplice la vita monastica: in ogni stanza dormono due monache, ci sono solo una cucina, una sala e una cappella. Mancano spazi per il lavoro al telaio e il ricamo, la lavanderia, la dispensa, l’accoglienza degli ospiti e una sala riunioni. Tutti ambienti necessari per un monastero benedettino.

Il casolare di campagna dove vivono le 21 sorelle

E così le monache terremotate si sono messe in gioco. In un video raccontano la loro storia e chiedono un piccolo aiuto economico per raggiungere i 300 mila euro necessari per i lavori. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio: una parte destinata a celle e refettorio, e una parte destinata ad ospitare una chiesa.

Il progetto di ampliamento del casolare

«Non vi chiediamo grandi sacrifici, vi chiediamo una piccola offerta che sommata a quella di tanti altri fratelli sparsi nel mondo ci possa aiutare a vivere una vita più dignitosa e svolgere al meglio la nostra missione. Siamo certe che il Signore non mancherà di esaudire le vostre preghiere. Ringraziamo già da ora tutti quelli che vorranno appoggiare la nostra raccolta fondi» dicono le sorelle nel video.

Il 24 agosto 2016 in seguito alla forte scossa di terremoto che ha sconvolto il Centro Italia, il monastero ha subito gravi danni. Quasi tutti gli ambienti hanno riportato fessurazioni, danni diffusi con crolli parziali. In particolare è stato colpito il settore centrale  dove si svolgeva gran parte della vita monastica: le camere del noviziato, la cappella, la sala capitolare, la sacrestia, il laboratorio, la biblioteca e il vano scale centrale che permetteva l’accesso agli ambienti principali. Su ordine del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, la comunità monastica si è vista costretta a lasciare la struttura. Le ripetute scosse, in particolare quelle del 26 ottobre e del 30 ottobre, hanno ulteriormente aggravato le condizioni dell’edificio tanto che dal 31 ottobre 2016, per ordinanza del Sindaco il monastero è collocato in zona rossa.

Il 4 febbraio 2017 i tecnici che hanno effettuato il sopralluogo Fast hanno dichiarato inutilizzabile tutto lo stabile. Dopo diverse vicissitudini, dal 13 gennaio 2017 le monache terremotate vivono nella loro foresteria di Passo Sant’Angelo nel tentativo di ripristinare la vita monastica e in attesa che il Monastero possa essere sistemato. La comunità è attualmente composta da 21 sorelle di diverse nazionalità.

«Ci preme puntualizzare che siamo un monastero un po’ fuori della norma, infatti la nostra comunità è composta principalmente da giovani ragazze che hanno scelto di lasciare tutto per seguire Cristo. Viviamo soprattutto di Provvidenza per cui non percepiamo un reddito fisso- spiegano-. Siamo monache di clausura ma non recluse, per cui partecipiamo alla vita della Parrocchia animando l’Eucaristia domenicale. Siamo un punto di riferimento per tante persone che vengono a visitarci dall’Italia e dall’estero per ascoltare le nostre testimonianze e conoscere la vita monastica, per ricevere un aiuto spirituale e incontrare il Signore, rispondendo a un’esigenza del carisma benedettino che è l’accoglienza».

La raccolta fondi è partita ieri (25 marzo), le monache terremotate ringraziano quanti contribuiranno con delle offerte a rendere possibile l’ampliamento del casolare.

Si può contribuire alla raccolta fondi tramite:
CONTO CORRENTE POSTALE: Monastero delle Benedettine, S.Angelo in Pontano (MC)  N°36806743

IBAN: IT89A0760113400000036806743

BIC: BPPIITRRXXX

UBI BANCA: Monastero Benedettine, S.Maria delle Rose di S.Angelo in Pontano
IBAN: IT07O0311169440000000002225  (N.B. dopo il 7 c’è una o e non uno zero)
BIC: BLOPIT22

Link raccolta fondi e video: https://www.gofundme.com/aiutiamo-le-monache-terremotate?member=1895626&utm_medium=email&utm_source=customer&utm_campaign=p_email%2Binvitesupporters