L’aerospazio sbarca nelle Marche

Appuntamento al Teatro Ferrari sabato 14 aprile con i grandi esperti del settore. Organizzatori, il Comune di San Marcello, una startup che dalla Silicon Valley ha deciso di fare ricerca sul nostro territorio, un incubatore di imprese con sede in Ancona, un'associazione che vuole creare nelle Marche un hub dedicato alla ricerca aerospaziale

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L’aerospazio sbarca nelle Marche, a San Marcello, oggi sede di una startup specializzata in attività sperimentali nell’astronautica e in sistemi per l’aviazione e la difesa, ed inoltre di una associazione il cui obiettivo è creare nella regione una community di tecnici, ricercatori, professionisti e di imprese nel settore.

Sabato 14 aprile dalle ore 9 alle 13 al Teatro Ferrari si terrà l’evento “Spazio al Futuro”, convegno organizzato dall’Associazione Spazio4Marche, insieme all’incubatore The Hive, al Comune di San Marcello e alla startup italiana Aerospacelab che qui ha sede dal 2017 dopo il ritorno dalla Silicon Valley. Il sogno dell’Associazione Spazio4Marche è quello di trasformare la Regione Marche in un polo attrattivo per il settore aerospaziale, dando vita ad un ecosistema regionale con aspirazioni nazionali e globali. «È una scommessa sul futuro – spiega l’associazione – perché siamo tra le pochissime regioni a non essere nel cluster dell’aerospazio. L’idea nasce dall’incontro di più persone che insieme sostengono e credono che le Marche rappresentino un territorio ed un ambiente adatto per fare sistema e puntare ad una strategia che possa unire al meglio tradizione e futuro. In particolare, la Dott.ssa Frida Paolella ed il Dott. Davide Micheli, ingegnere aerospaziale e presidente dell’Associazione hanno ideato questo progetto già alcuni anni fa».

La locandina del’evento “Spazio al futuro”

Ad oggi il tema nelle Marche non è mai stato oggetto di azioni congiunte, anche se la regione ha dato un contributo importante grazie ad Enrico Mattei, presidente dell’Eni, che nel 1962 accolse l’invito di Luigi Broglio, considerato il padre dell’astronautica italiana, e facilitò l’utilizzo di una base di lancio in Kenya da una delle piattaforme petrolifere mobili del colosso petrolifero italiano. Una esperienza che verrà ricordata nel corso del convegno dal professor Mario Marchetti, docente dell’Università Sapienza di Roma ed originario di San Marcello, che ha fatto parte del gruppo di lavoro guidato da Luigi Broglio a cui oggi è intestato il Centro Spaziale italiano di Malindi in Kenya.

L’interesse per l’aerospazio nelle Marche è stato riscoperto anche grazie alla presenza di realtà come Aerospacelab, startup nata in seguito alla missione in Silicon Valley organizzata nell’ambito di un bando a guida regionale volto all’internazionalizzazione delle startup innovative. L’azienda è composta da un team di ricercatori nel settore aerospaziale e astronautico, scienza dei materiali, campo elettromagnetico, calcolo evolutivo, fisica e nanomateriali. In particolare, sono specializzati nella progettazione di strutture di assorbimento e schermatura del radar elettromagnetico (RAM & RAS), progettazione di strutture balistiche resistenti, progettazione di acceleratori elettromagnetici lineari per l’impatto di test balistici a ipervelocità e progettazione di sistemi di simulazione dell’ambiente spaziale.

In “Spazio al futuro” il giornalista Gianni Rossetti modererà un parterre di autorevoli relatori tra i quali Eugenio Coccia rettore del Gran Sasso Science Institute de L’Aquila, Vincenzo Vagnoni ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare CERN di Ginevra, Francesco Tombesi professore e ricercatore al Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “Tor Vergata” e astrofisico al NASA Goddard Space Flight Center e alla University of Maryland (USA), vincitore del premio NASA Goddard 2015 e premio Aspen Institute Italia 2017, Molisella Lattanzi astronoma e presidente del primo planetario itinerante delle Marche, Nemesis Planetarium. Ci saranno inoltre Gabriele Gradoni fisico matematico co-fondatore Wave Modelling Research Group, University of Nottingham in Gran Bretagna e visiting researcher presso University of Maryland negli Stati Uniti, Francesca Faedi ricercatrice in Astronomia all’Università di Warwick, Conventry in Gran Bretagna e presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania INAF-OACT, e Carlo Vassalli, TVAC Test Lead per la società OHB System AG presso le facilities di IABG Test Center in Ottobrunn (Germania).

Nel corso della mattinata l’incubatore di startup The Hive di Ancona, le aziende e le startup invitate daranno una testimonianza sul lavoro che stanno svolgendo nel settore aerospazio, tra loro Loccioni, Talent, Aerospacelab e Nane Brune.

Paola Paolinelli della Regione Marche ed il professore Giovanni Latini dell’Università Politecnica delle Marche racconteranno ai giovani le opportunità professionali, in linea con il Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020 del MIUR che, tra i cluster, dedica un posto di rilievo all’aerospazio.