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La Lega del Filo d’Oro al nono posto tra i beneficiari del 5×1000

Pubblicate le preferenze espresse dai contribuenti nel 2016 e gli importi attribuiti agli enti. Al primo posto si piazza l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), seguono Emergency e Merdici Senza Frontiere

La preziosa assistenza degli operatori del Filo d'oro
La preziosa assistenza degli operatori del Filo d'oro

OSIMO – La Lega del Filo d’Oro si piazza tra le dieci associazioni più apprezzate a livello nazionale in base alle scelte dei contribuenti nella destinazione del 5 per 1000. Dagli ultimi dati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate riferiti al 2016 emerge che l’associazione osimana si trova al nono posto assoluto tra i beneficiari delle donazioni, con una raccolta complessiva cha ha raggiunto quota 5 milioni 273 mila e 334 euro, in aumento di quasi il 10 per cento rispetto al all’anno precedente pari a 4.815.760 euro. I contribuenti che hanno scelto il Filo d’Oro nella propria dichiarazione dei redditi sono stati oltre 150 mila (150.919), oltre 10 mila in più rispetto al dato del 2015.
Ad accedere al 5 per mille sono stati quasi 50 mila enti tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche e oltre 8000 Comuni italiani. Al primo posto si piazza l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) con oltre 64 milioni di euro raccolti,seguita da Emergency (con 13.547.811 euro) e Merdici Senza Frontiere (11.426.858 euro).

Il segretario generale della Lega del filo d’oro Rossano Bartoli

«Il contributo del 5×1000 in questi anni si è rivelato essenziale per realizzare e programmare interventi e progetti a lungo termine, come l’apertura di nuove sedi in un numero maggiore di regioni italiane e la costruzione del primo lotto del nuovo Centro – aveva dichiarato Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro, nel lanciare la campagna 2018 del 5×1000. – Con i servizi territoriali, oggi presenti in otto regioni italiane, siamo in grado di aiutare le persone sordocieche e le loro famiglie che spesso, si sentono sole e hanno difficoltà ad orientarsi tra le diverse istituzioni».

Dal 2006 al 2017 le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali seguite dalla Lega del Filo d’Oro sono passate da 548 a 892, registrando un incremento del 63%, gli operatori a contatto con l’utenza sono saliti da 263 a 501 e i volontari da 246 sono quasi triplicati raggiungendo quota 652. Da un recente studio condotto dall’Istat per l’associazione osimana è emerso che in Italia le persone affette da sordocecità sono 189mila e spesso ad essa si associano altre disabilità.