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La badante mette in fuga i ladri

A Villa Musone, nei pressi di Loreto, due malviventi tentano di truffare un'anziana ma a sventare il colpo ci ha pensato la donna di servizio. Sull'accaduto indagano i carabinieri della locale stazione

LORETO – Si è presentato alla porta fingendosi un potenziale cliente del marito ma in realtà era un ladro senza scrupoli pronto a truffare un’anziana signora. Distinto ed educato è riuscito a convincere la pensionata ad aprirgli la porta ed ospitarlo in casa. E mentre i due parlavano in cucina un complice sgattaiolava in camera da letto passando dallo stesso portone lasciato intenzionalmente aperto. Quest’ultimo ha cominciato a frugare nei mobili, sicuro di trovare denaro e gioielli.

Nessuno dei malviventi, comunque, aveva fatto i conti con la badante che si trovava fuori nell’orto per sbrigare alcuni lavori. Quando la donna è rientrata in casa, situata a Villa Musone, i malviventi sono scappati prima di riuscire a mettere a segno il colpo. Ad attendere i due ladri entrati in casa c’era un altro complice-autista che fungeva anche da palo durante la tentata rapina. Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione di Loreto che hanno effettuato un sopralluogo e raccolto alcune testimonianze.

A dare l’allarme è stato il figlio della vittima che ha anche diffuso un avviso su Facebook per mettere in guardia i cittadini da altri possibili tentativi di raggiro ai danni di persone anziane. L’episodio ha suscitato molte reazioni soprattutto in rete dove si è tornati a discutere del controllo di vicinato. Una questione affrontata tempo fa dall’amministrazione comunale attraverso una serie di incontri con i cittadini ma che poi si è arenata senza alcun provvedimento a riguardo.

L’iniziativa recepiva le indicazioni fornite dalla Prefettura di Ancona e avrebbe dovuto concretizzarsi con la costituzione di un comitato avente il compito di segnalare in tempo reale alle forze dell’ordine la presenza di persone sospette utilizzando smartphone e app. Sulla questione è intervenuto anche il consigliere delegato alla Polizia Locale Giordano Battistoni: «Agli incontri non hanno fatto seguito adesioni necessarie a far partire il progetto ma invito quanti sono interessati a farne parte, dal singolo condomino agli abitanti della via, a contattarmi in omune. Da parte mia e dell’amministrazione c’è piena disponibilità ad organizzare un incontro formativo in cui sgombrare il campo da dubbie possibili fraintendimenti, spiegando l’esatto funzionamento del comitato di controllo del vicinato».

Un sistema finalizzato a fornire alla cittadinanza informazioni utili su come prevenire i furti ma sopratutto a sviluppare una rete di vicinato funzionale a trasmettere segnalazioni tempestive su situazioni anomale.Segnalazioni che saranno filtrate da un responsabile di quartiere o via che faccia da tramite fra i residenti di quella zona e le stazioni di Vigili Urbani e Carabinieri.