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La 1000 Miglia si prepara ad attraversare la provincia pesarese: ecco le città interessate

La 2° tappa di questa edizione 2020 vedrà la regione Marche attraversata da oltre 400 bolidi d'epoca. Non mancano però le polemiche di chi ritiene inopportuna la manifestazione alla luce dell’emergenza pandemica

1000 miglia 2019 (credit 1000miglia.it)
1000 miglia 2019 (credit 1000miglia.it)

PESARO URBINO – La 1000 miglia 2020 si prepara ad attraversare le Marche ed, in particolare, la provincia di Pesaro Urbino. La trentottesima edizione della rievocazione storica della corsa disputata dal 1927 al 1957, dopo il rinvio dovuto all’emergenza coronavirus, ha visto finalmente scendere la bandiera a scacchi per i suoi partecipanti che da oggi 22 al 25 ottobre si sfideranno a colpi di gas e volanti.

1000 miglia 2019 (credit 1000miglia.it)

La Mille Miglia non è mai stata solo una semplice gara, soprattutto ora che l’aspetto agonistico è scemato a favore di quello storico e rievocativo: una kermesse che dà lustro anche ai vari territori che attraversa. Ben 400 i bolidi che sono partiti da Viale Venezia a Brescia e che attraverseranno Villafranca, Desenzano, Sirmione, Mantova e Ferrara ed arriveranno in tarda serata a Ravenna, dove si concluderà la prima tappa.

1000 miglia 2019 (credit 1000miglia.it)

La 2° tappa di questa edizione 2020 vedrà entrare in scena proprio la provincia pesarese: dopo la partenza da Ravenna, le auto si dirigeranno a San Marino, poi giù verso Mercatino Conca, Auditore per poi giungere per il controllo a timbro verso le 8,30, nella Piazza Mercatale di Urbino, città di Raffaello. Da lì via, verso le Cesane, dove si disputeranno diverse prove speciali per poi proseguire a Fossombrone nella suggestiva Gola del Furlo, Aqualagna, Cagli ed infine tappa a Pergola dove intorno alle 10,30, si effettuerà un altro controllo a timbro.

1000 miglia 2019 (credit 1000miglia.it)

La 1000 Miglia proseguirà poi nella nostra regione attraversando Fabriano, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Una vetrina importante per le Marche che da sempre accolgono con immutato entusiasmo il passaggio di questo vero e proprio museo in movimento.

Non sono mancate comunque le polemiche ed i detrattori che ritengono inopportuna la manifestazione alla luce dell’emergenza pandemica. L’organizzazione, curata da 1000 Miglia srl, si è premurata con tutti gli accorgimenti possibili e richiesti dal rigido protocollo anti-Covid. Oltre alla normale assistenza medica, quest’anno all’interno del convoglio per l’intero percorso ci saranno 7 medicalcar con medici rianimatori. Due auto “Covid car” con Covid Manager, oltre a due auto per il ritorno immediato a Brescia di eventuali persone con febbre.

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