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Jesi, la parrocchia rivuole i locali: chiuderà il circolo San Francesco

Jesini in rivolta per la richiesta della parrocchia di riappropriarsi degli spazi attualmente in uso al circolo. Si attende un incontro del direttivo con la parrocchia

JESI – Chiude il Circolo San Francesco, il “Sanfra” che per tante serate è stato punto di riferimento per intere generazioni di jesini. La notizia è arrivata come una doccia gelata in un momento in cui invece ci si sarebbe aspettati una data di riapertura dopo il lockdown.

Il circolo sorge accanto alla parrocchia di San Francesco d’Assisi, nell’omonima via San Francesco, punto di raccordo sia per i ragazzi che per gli anziani. Ora la Parrocchia ha chiesto indietro quegli spazi, che per il Circolo significa chiusura.

«Nell’impossibilità di garantire – a causa dell’attuale pandemia – la ripresa delle normali attività gestionali dell’oratorio circolo parrocchiale San Francesco d’Assisi, la parrocchia chiede la restituzione dei locali parrocchiali di proprietà dell’Ente Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Fratelli Minori, per motivi di riorganizzazione degli spazi e delle attività pastorali, all’interno della realizzazione di un nuovo progetto», si legge nella lettera inviata ai Soci.

Il Consiglio direttivo dell’associazione che gestisce i locali auspica che «l’Oratorio circolo San Francesco continui a rimanere un punto di riferimento per tutti i soci che in esso hanno trovato un luogo sano, partecipato e accogliente come una famiglia».

E, sebbene i gestori – Valeria, Lamberto e Paolo – non hanno voluto esprimersi in questa prima fase, preferendo lasciare che le cose seguano il giusto corso, da parte dei tantissimi affezionati del “Sanfra”, il club San Francesco, sono state molteplici le reazioni. «La storia non si cancella», «gli anni più belli tutti noi ragazzi di Jesi e dintorni li abbiamo passati lì», «una seconda casa per tanti», sono solo alcuni dei commenti alla notizia. E c’è pure chi ha promosso l’idea della petizione sulla piattaforma “Change.ogr” per non far chiudere il club.

La questione è ancora sospesa, si attende un incontro del direttivo con la parrocchia per approfondire tutti gli aspetti. Possibili sviluppi si potrebbero avere già nel fine settimana.