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Jesi, allarme Covid al Collegio Pergolesi: 44 ospiti positivi, muore una anziana

Si aggrava la situazione dei contagi al Collegio di via San Marco: aumentano i positivi e i ricoveri in ospedale. Oggi una signora di 98 anni non ce l'ha fatta. Presto il sopralluogo del Gores Marche per capire come intervenire

Collegio Pergolesi
Il Collegio Pergolesi

JESI – Si aggrava la situazione al Collegio Pergolesi di Jesi, residenza per anziani di via San Marco, gestita dalla Congregazione Nostra Signora della Misericordia. Il Covid è ormai entrato a minare quella sede che, nella prima ondata, era rimasta sempre Covid free. Adesso i 60 ospiti sono a rischio. Ne avevamo già parlato ieri e torniamo a farlo perché, come detto, la situazione è in continua evoluzione e le notizie non sono affatto buone. A cominciare dal reggente della Confraternita, fratel Tito, 82 anni, il primo a contrarre il virus che di lì a pochi giorni esploderà in focolaio. Fratel Tito è ricoverato all’ospedale Carlo Urbani in terapia intensiva. Le condizioni sono stazionarie nella loro gravità.

Il focolaio adesso fa davvero paura: l’80% degli ospiti è positivo, il personale è decimato dal virus. Sono 44 gli anziani ospiti positivi (sui 60 complessivi) così come contagiate risultano 10 operatrici. Sono in ospedale anche 10 anziani, età media 80 anni.
Oggi una anziana di 98 anni, che era anch’ella ricoverata a causa del Covid, è purtroppo deceduta.

Dei 44 ospiti positivi – tutti in quarantena e curati presso la struttura di via San Marco – 8 sono sintomatici e 3 hanno situazioni più gravi. 41 sono sintomatici non gravi. L’assistente sociale sta fornendo tutte le informazioni necessarie ai familiari, comprensibilmente in ansia.
Come detto, anche 10 operatrici (su 35 addetti) sono in quarantena domiciliare per essere risultate positive, anche se per fortuna con sintomi non gravi.

Dal Collegio la direzione ha fatto scattare l’Sos al Comune, alla Regione e all’Asur. La struttura è stata presa in carico dall’Usca in collaborazione con i medici di medicina generale. È stata anche inoltrata la richiesta al Gores Marche e domani (sabato 23 gennaio) verranno a fare il sopralluogo per capire come intervenire secondo le necessità assistenziali degli ospiti. La direzione ha chiesto in supporto 2 unità infermieristiche e 8 operatrici socio sanitarie.