Centro Pagina - cronaca e attualità

Attualità

Isola neonatale alla SOD Anestesia e Rianimazione: il dono delle Patronesse del Salesi

Si tratta di una strumentazione importantissima che consente di effettuare esami avanzati e migliorare lo standard delle cure al neonato

Un momento della conferenza stampa

ANCONA- Un’isola neonatale donata dalle Patronesse alla SOD Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona. Si tratta di una “culla”, una strumentazione importantissima che consente di effettuare esami avanzati e migliorare lo standard delle cure al neonato.

Dott. Alessandro Simonini, direttore della Rianimazione pediatrica del Salesi

«L’isola neonatale permette di riscaldare il neonato in base della temperatura dell’ambiente circostante, è dotata di un materassino antidecubito e il neonato può essere nutrito e pesato senza bisogno di essere spostato – spiega il dott. Alessandro Simonini, direttore della Rianimazione pediatrica del Salesi-. È uno strumento moderno, di ultima generazione che ci consente di migliorare lo standard assistenziale. Iniziamo quindi un percorso di ammodernamento della Rianimazione pediatrica».

Nonostante il Covid abbia in parte fermato le attività delle Patronesse all’interno dell’ospedale di via Corridoni, l’associazione di volontariato che quest’anno compie 120 anni, ha voluto ugualmente mostrare la propria vicinanza al Salesi donando l’isola neonatale, costata 17 mila euro.

«Da 14 anni organizziamo due giorni di eventi a Portonovo per raccogliere fondi per il Salesi ma quest’anno non è stato possibile- afferma la presidente delle Patronesse, Stefania Giacché-. Nonostante il Covid abbiamo voluto raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissate, così abbiamo integrato la parte di risorse mancanti con le nostre forze. Ringrazio gli sponsor per l’aiuto che da sempre ci danno».

Il direttore degli Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi, ha ricordato l’impegno per la costruzione del nuovo Salesi nel polo ospedaliero di Torrette.

«Ci sono 12 cantieri aperti. Per quanto riguarda quello più grande, si sta procedendo con le opere propedeutiche poi si andrà avanti con la demolizione della palazzina che ospita la direzione generale e l’obitorio e successivamente con la costruzione del nuovo ospedale pediatrico. Intanto al sesto piano sono in corso i lavori per liberare gli spazi così da ospitare Ginecologia e Ostetricia e Neonatologia- dichiara Caporossi-. I tempi purtroppo sono quelli imposti dalla pubblica amministrazione. Contemporaneamente stiamo lavorando anche all’interno del Salesi che necessita di un restyling strutturale e strumentale. C’è un progetto per il blocco parto che andremo a realizzare proprio come abbiamo fatto per oncoematologia, il bar ecc…».

«Questa iniziativa dimostra che il Salesi sta lavorando al rinnovamento tecnologico e sta intervenendo nelle problematiche strutturali e organizzative della struttura- commenta il Prof. Andrea Ciavattini, direttore Chirurgia Pediatrica e delle Specialità Chirurgiche dell’Ospedale Pediatrico Salesi-. C’è la volontà di crescere tutti insieme perché c’è la consapevolezza che il nostro Dipartimento è una vera unità materno infantile».

«Il Salesi sarà uno dei migliori ospedali dell’Italia Centrale e dell’Adriatico- sostiene Fabio Sturani, capo segreteria Presidente Regione Marche-. Abbiamo la possibilità, anche grazie ai finanziamenti europei, di qualificare ulteriormente il nuovo ospedale pediatrico».