Incendio a Fabriano: parte la conta dei danni, si teme per i resti della Porta del Borgo

La porta, a due ante, rinvenuta nel 2013 ha una misura di 1,90 per 2,20. Non appena sarà possibile entrare nella struttura si cercherà di capire se è stata divorata e/o danneggiata dall’incendio che si è sviluppato nella notte fra lunedì e martedì scorsi

L'incendio ad Argignano di Fabriano

FABRIANO – Danni per migliaia di euro causati dall’incendio del capannone comunale nella frazione Argignano di Fabriano. Preoccupazione tra gli appassionati di arte e storia locale per le sorti dei probabili resti in legno di Porta del Borgo. La porta, a due ante, rinvenuta nel 2013 ha una misura di 1,90 per 2,20. Non appena sarà possibile entrare nella struttura si cercherà di capire se è stata divorata e/o danneggiata dall’incendio che si è sviluppato nella notte fra lunedì e martedì scorsi. Intatta, invece, la scultura in acciaio di Edgardo Mannucci dal titolo Inferno, Purgatorio e Paradiso.

Si indaga per capire l’origine del rogo che ha devastato una buona porzione della struttura comunale dove vengono conservate molte attrezzature e/o oggetti che non hanno più un utilizzo continuativo. A farlo i carabinieri della Compagnia di Fabriano. Il rogo, sviluppatosi intorno alla mezzanotte del 14 ottobre, è stato spento intorno alle 6 del mattino del giorno successivo. Tanto hanno impiegato i vigili del fuoco del distaccamento di Fabriano, coadiuvati dai colleghi di Arcevia. A causa dell’incendio è crollata una piccola porzione di tetto di circa 60 metri quadrati.

Fortunatamente, però, le fiamme non hanno raggiunto la zona del capannone dove era temporaneamente conservata l’opera in acciaio di Edgardo Mannucci dal titolo Inferno, Purgatorio e Paradiso. Come detto, si teme, invece, per i resti della Porta del Borgo.

Al momento, si resta fermi alle opere di bonifica del sito. Certamente, sono bruciate poltrone, sedie, materassi. «Il bilancio per il momento non è completo», come ha evidenziato il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. Se ne saprà di più nei prossimi giorni quando si potrà avere accesso, nella massima sicurezza, nella parte del capannone interessata dall’incendio. Si potrà avere una stima completa e l’ammontare esatto dei danni, sia alla struttura che per tutto ciò che è stato divorato dalle fiamme.