Centro Pagina - cronaca e attualità

Attualità

Silvano D’innocenzo (Forza Italia): «Il mio post ha avuto successo»

Il capogruppo consiliare di Forza Italia, replica all'ironia scaturita dal suo post per la ricerca di candidati da inserire nella lista. Questa sera, 20 marzo, è prevista una riunione a Fabriano del partito azzurro per fare il punto

Silvano D'Innocenzo

FACEBOOK – «Fate pure della facile ironia, ma intanto almeno quattro persone mi hanno dato la disponibilità a far parte della lista che sto preparando». A parlare è Silvano D’Innocenzo, attuale capogruppo di Forza Italia, protagonista dell’annuncio su Facebook con il quale ha chiesto a tutti gli utenti del popolare social network la disponibilità a prendere in considerazione la possibilità a candidarsi nella lista che si sta preparando in vista delle ormai imminenti elezioni comunali.

Il post ha suscitato commenti ironici, ma anche – come specificato dallo stesso D’Innocenzo – potenziali adesioni. «Si è trattato di un grande segno di umiltà. La politica vera, ormai, deve essere fatta fra la gente e con la gente. E non nelle segrete stanze di qualche segreteria politica. Noi cerchiamo le persone migliori perché vogliamo una Fabriano migliore».

Di più, l’esponente di Forza Italia – che insieme al nucleo storico del partito è tornato ad avere la piena disponibilità del partito azzurro – non dice. Sembra, però, che abbia già in mano una trentina di nomi per dar vita non solo a una lista, ma addirittura a due. Questa sera è prevista una riunione e si stabiliranno i tempi e i modi del confronto con le altre forze del centrodestra. Le opzioni sul tavolo sono molteplici.

D’Innocenzo potrebbe anche andare alle elezioni sotto le insegne di un movimento civico e non di partito. O come Forza Italia. Il rapporto con Fratelli D’Italia e Lega nord è, al momento, complicato. Il rimprovero a queste forze politiche è quello, come detto chiaramente da Fabio Lametti esponente del nucleo storico azzurro e molto vicino al capogruppo consiliare di Forza Italia, di subire troppo le ingerenze anconetane o di aver accettato al loro interno alcune persone con il percorso politico ondivago: Pdl, Marche 2020, movimenti civici e ora Lega o Fratelli D’Italia. Mentre loro sarebbero stati, invece, sempre coerenti. Una difficoltà di linguaggio che potrebbe anche portare a una spaccatura definitiva.

Discorso diverso, infine, con la Democrazia Cristiana di Claudio Biondi con la quale, infatti, la sintonia sembra esserci.
Il tempo a disposizione è ancora tanto, ma il gap con chi è sceso in campo da tempo appare sempre più incolmabile. Dunque, il centrodestra fabrianese, comunque vada a finire, si prepara a concorrere alle elezioni zavorrato.