Centro Pagina - cronaca e attualità

Attualità

Il centrodestra chiede tempo per il nome “vero”

Nota congiunta delle tre forze politiche di area con la quale si evidenzia la necessità di ricorrere ai tempi supplementari per l'individuazione del candidato a sindaco. Certamente, però, vogliono andare insieme alle elezioni

La sede del Comune di Fabriano
La sede del Comune di Fabriano

FABRIANO – «Finora abbiamo sentito parlare di persone che hanno rifiutato o di candidati altamente improbabili», ma la notizia «vera» arriverà presto. Questa la rassicurazione dei tre partiti di centrodestra – Forza Italia, Lega Nord e Fratelli D’Italia – che rassicurano, in una nota, che andranno verso un percorso comune in vista delle elezioni comunali di primavera. Ma che ancora ci vorrà del tempo prima di conoscere il nome del candidato a sindaco.

«Continua il toto candidato del centro destra che, con il protrarsi dell’attesa, sta indubbiamente generando dei mal di pancia a qualcuno, vista l’attenzione mediatica che vi si pone. Capiamo che le grandi manovre che si compiono nelle oscure stanze da forze politiche ormai logore da anni di immobilismo, sin da quando questa nostra bella città era la “terra del bengodi” ed era facile governare, possano passare in secondo piano ed è magari più facile generare “chiacchiere da bar” pur di rimestare nel torbido che poi torbido non è».

Fratelli d’Italia, insieme ora alle nuove compagini della Lega e di Forza Italia, «sta già lavorando da tempo ad un progetto che ha trovato piena condivisione nelle segreterie dei partiti e nella società civile. Ci vogliano scusare gli attenti osservatori della politica locale, ma noi siamo persone schiette, poco avvezze ai subdoli giochi di “partito” proprio perché concrete e dirette ed è proprio per questo che magari abbiamo bisogno di un po’ più di tempo per portare avanti quello in cui fermamente crediamo, senza cadere nelle pastoie tipiche di questo mondo. Vogliamo proporre un nuovo gioco: “Chi è il non candidato della Destra fabrianese?” A voi la scelta tra circa 31.000 persone. Per quanto riguarda la notizia “vera” abbiate pazienza perché magari, come disse Bertoldo: “la lepre sta sempre dove meno te l’aspetti”».