Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

I Pink Floyd e Camerano uniti dalla musica

Nel museo dedicato alla storia della Farfisa c'è l'organo di Richard Wright, suonato dalla celebre band britannica durante il live a Pompei

CAMERANO – L’organo Compact duo suonato dai Pink Floyd durante il live a Pompei e il tour del 1971 è tra gli oltre settanta strumenti musicali e alcune produzioni e testimonianze storiche in mostra nell’esposizione per appassionati e addetti ai lavori “Farfisa, storia e sviluppo di Camerano”.

Il suo valore oggi è inestimabile. Quando Richard Wright si esibiva in giro per il mondo, per ben due anni le sue dita hanno testato uno strumento made in Camerano.

«Dopo un biennio i Pink Floyd ce l’hanno restituito – racconta Claudio Capponi, ex dipendente e adesso curatore della mostra con lo storico della fisarmonica Sandro Strologo -. La Farfisa l’ha sistemato e com’era solita l’ha rivenduto a uno dei suoi dipendenti. Oggi abbiamo la certezza che quel pezzo sia stato “calcato” da Wright. Lo scelse per le sonorità ma anche perché si può chiudere come una valigetta».

L’ha raccontato durante il tour con il sindaco Annalisa Del Bello, l’assessore alla Cultura Ilaria Fioretti e il presidente della Pro loco Maratti Edoardo Granini, per le stanze dell’ex Imperia in piazza Roma al centro di Camerano, uno spazio di circa 400 metri quadrati che raccoglie tanti modelli degli strumenti musicali prodotti dalla Farfisa fino al 1998, anno di cessazione dell’attività della grande azienda fusione della Settimio Soprani di Castelfidardo, della Scandalli di Camerano e della Frontalini di Numana.

Entrare in quel museo è un viaggio per tappe che ripercorre l’intera storia delle “Fabbriche riunite fisarmonica”, un’occasione unica per conoscere da vicino la produzione di un’eccellenza del made in Italy nel mondo. Dalle prime fisarmoniche prodotte nell’Ottocento si passa agli organi degli anni Sessanta del Novecento attraverso tutto il ventesimo secolo e gli strumenti che l’hanno caratterizzato ma anche televisori, giradischi e cinebox. Spicca un meraviglioso pianoforte “trasparente”.