Giocare insieme per fare rete: per la prima volta a Jesi, la festa della famiglia

Appuntamento domenica 15 settembre ai giardini pubblici, lato stadio di Via Cavallotti con spettacoli, laboratori per bambini e maschere della Walt Disney. Un'occasione per far giocare i più piccoli ma anche anche per interrogarsi su come siano cambiati i nuclei familiari nel tempo

Foto di gruppo alla presentazione
Foto di gruppo alla presentazione

JESI – Un albero con tante radici che ha come foglie bambini, genitori e nonni. Questo il simbolo della Festa Regionale della Famiglia che avrà luogo la prossima domenica 15 settembre ai giardini pubblici di Jesi, lato stadio di Via Cavallotti.

Comune di Jesi, Regione Marche, Asp ambito 9 e Consulta Regionale per la Famiglia, con il coinvolgimento di altri sindaci della Vallesina, festeggiano insieme. Spettacoli di danza, dell’Acli pattinaggio e degli sbandieratori dell’Ente Palio, laboratori per bambini curati da associazioni di volontariato e maschere della Walt Disney animeranno il pomeriggio jesino, sin dalle 15.45.

L’Assessora alle Politiche della famiglia del Comune di Jesi, Marialuisa Quaglieri, in sede di conferenza stampa, ha parlato dei laboratori aperti a tutti e «incentrati su spreco zero e no plastica, tematiche portate avanti dalla nostra Giunta, ma anche sull’importanza del giocare insieme. Ci saranno momenti ludici per tutta la famiglia. Con il laboratorio ‘giochi dal mondo’ faremo attività coinvolgendo tutte le culture presenti a Jesi. È importante stare insieme e fare rete. Abbiamo privilegiato i bambini, che sono il nostro futuro”.

La festa regionale della famiglia è giunta al quarto anno consecutivo. «Lo scopo», ha sottolineato Loretta Bravi, Assessora alle Politiche della Famiglia della Regione Marche, «non è dare un’ennesima analisi della famiglia, ma fare qualcosa di concreto e realistico. La famiglia va aiutata, ma anche trattata come una risorsa. È un vero e proprio centro economico e culturale».

La presentazione dell'iniziativa, da sin: Maria Luisa Quaglieri, Loretta Bravi, Massimo Bacci
La presentazione dell’iniziativa, da sin: Maria Luisa Quaglieri, Loretta Bravi, Massimo Bacci

La festa non vuole essere solo intrattenimento, ma anche occasione per interrogarsi sul senso della famiglia oggi, anche nella gestione politica della questione. L’Assessora Bravi, sostenuta dal sindaco Massimo Bacci, ha elencato le conquiste politiche finora raggiunte: “lo Zero-sei, l’aiuto ai trasporti, l’abbattimento delle tasse scolastiche, sono tutte misure per la famiglia. La politica non deve inventare i contenuti, ma trovare la strada per quel fabbisogno che già c’è. Dal 2014 ad oggi le risorse sono aumentate. Se non ci sono fondi diretti per la famiglia dobbiamo arrivarci in maniera indiretta. Ma stiamo investendo molto anche sul piano economico: nella mia delega ci sono misure che vanno oltre i 4 milioni di euro per asili nido, trasporto scolastico e centri estivi. Questa è la premessa su cui si fa la festa della famiglia, anche per rendere politico e culturale ciò che è legato al volontariato».

Per il sindaco Bacci questa festa, nella sua città, è motivo d’orgoglio: «La tappa di domenica prossima (15 settembre) è uno step importante per fare sempre meglio nel percorso che abbiamo intrapreso già da anni per i nuclei familiari».

 

Oltre ai premi per i bambini è anche prevista una speciale sorpresa: la campionessa di scherma Elisa Di Francisca sarà a disposizione per leggere delle favole all’interno del progetto “Nati per leggere”.

In caso di maltempo giochi e laboratori si trasferiranno al palazzetto dello sport PalaTriccoli.