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Gentili e Solari ricevono i partiti del centrodestra

A dettare le regole nel centrodestra fabrianese, al momento, non sono i partiti, ma i due ex Alleanza nazionale. Si cerca, comunque, una candidatura alternativa. Claudio Biondi, della Democrazia Cristiana, rilancia l'idea delle Primarie.

Luigi Argalia, coordinatore Lega Nord Fabriano

FABRIANO – I partiti di centrodestra in audizione da Alessandro Gentili e Sergio Solari. Un segno che a dare le carte, in questo momento, sono i due ex ragazzi di Alleanza nazionale. La candidatura forte è la loro, con il primo candidato a sindaco e il secondo, invece, nella lista di sostegno. Ai partiti di centrodestra – Forza Italia, Lega Nord, Fratelli D’Italia e Democrazia cristiana – le briciole. Infatti, considerando tutto ciò che sta accadendo, al momento questa potenziale coalizione potrebbe aspirare, quasi certamente, a due consiglieri di opposizione. Dunque, le possibilità maggiori sono, per l’elezione del tandem ex An. Una situazione che i partiti strutturati hanno intuito perfettamente. Eppure, non riescono ancora a trovare una candidatura alternativa, dopo essersi bruciata quella di Vincenzo Scattolini.

A testimonianza che, ad oggi, le carte le stanno dando Gentili e Solari è quanto accaduto nella giornata di oggi, 11 marzo. I rappresentanti locali dei partiti di centrodestra – con la sola eccezione della Dc che non è andata ma per motivi puramente organizzativi visto che il segretario Claudio Biondi si trovava a Roma dal segretario nazionale – sono stati ricevuti nella sede di Area Sociale, un’associazione sociale e sportiva dei “giovani”. Ad eccezione del coordinatore cittadino della Lega Nord, Luigi Argalia, bocche più che cucite al termine delle audizioni. Segno evidente di un nervosismo serpeggiante di chi si trova sotto scacco.

«Noi non siamo sotto scacco di nessuno», ci tiene a precisare Argalia. «Stiamo lavorando per vedere se c’è la possibilità di ricomporre la coalizione. È tutto in cantiere, c’è da ragionare e fare valutazioni molto serie per trovare la soluzione migliore per la città di Fabriano. Siamo pronti eventualmente ad andare da soli se non ci sono le condizioni per ricompattare la coalizione nel modo più ampio possibile. L’obiettivo nostro è pero quello di lavorare per ricompattarla e allargarla il più possibile. Noi non vogliamo più perdere tempo, ma serve calma e cautela. Mancano circa 70 giorni all’appuntamento elettorale, ma crediamo che si possa definire il tutto nell’arco massimo di 15 giorni». Fin qui le uniche dichiarazioni ufficiali.

Claudio Biondi

Parla, da Roma, il segretario della DC, Claudio Biondi. «Il partito spinge per presentare una lista mentre mi hanno delegato per il candidato a sindaco da scegliere nell’interesse della Dc. Noi come centrodestra abbiamo tutte le carte in regola per imporci a Fabriano. La gente vuole un cambiamento. Il candidato si troverà, non pensiamo singolarmente, ma come coalizione. Troviamo un candidato, non seguiamo i personalismi e facciamo una sintesi perché possiamo vincere. Se non troviamo una sintesi in pochissimo tempo, ricordo a tutti che io sono per le Primarie, il nominativo viene scelto dai cittadini. Le ripropongo, vediamo chi ci sta».