Fridays for Future: ad Ancona migliaia di studenti al terzo sciopero mondiale per il clima

Circa 3 mila persone questa mattina (venerdì 27 settembre) hanno partecipato in piazza Cavour al sit-in per chiedere azioni politiche concrete e decisive per l’emergenza climatica

ANCONA- Studenti anconetani di tutte le età, delle medie, delle superiori e dell’università. Giovani, famiglie, adulti, associazioni e sindacati. Circa 3 mila persone questa mattina (venerdì 27 settembre) hanno partecipato al terzo Fridays for Future, lo sciopero mondiale per clima, affollando piazza Cavour con cartelli e striscioni. Il sit-in per chiedere azioni politiche concrete e decisive per l’emergenza climatica, nel capoluogo dorico è stato organizzato dal movimento Fridays for Future Ancona.

«Il messaggio che vogliamo dare è: rispettare gli accordi internazionali come quello di Parigi che proviene direttamente dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sottoscritta da tutti gli Stati del mondo nel 2015. In virtù delle conoscenze scientifiche consolidate da anni ed espresse in modo autorevole nell’ultimo rapporto dell’IPCC è necessario entro il 2030 ridurre del 45% le emissioni di gas serra, soprattutto CO2, ed annullarle completamente entro il 2050- spiega Jacopo Mengarelli, organizzatore manifestazione Fridays for Future Ancona-. Il consenso scientifico su questi dati è unanime. Oltre il 97% degli studi è concorde sull’esistenza del riscaldamento globale e sulla causa umana. Chi nega i cambiamenti climatici o mente o è ignorante. La pressione che stiamo facendo deve servire a far rispettare gli accordi, l’arma migliore che abbiamo oltre alla conoscenza è il voto. Nel 2020 in America ci saranno le elezioni e se Trump si dovesse ricandidare senza cambiare idea, non dovrà essere rieletto».

Fridays for Future in piazza Cavour

Dopo l’intervento scientifico il microfono è passato agli studenti delle scuole superiori Liceo classico “C. Rinaldini”, IIS “Vanvitelli Stracca Angelini” e IIS “Podesti Calzecchi Onesti”. Ragazzi e ragazze con indosso tute bianche, cartelli con scritto: “Daje Greta salavamo sto pianeta”, “Anche Dante non ha più la sua selva”, “Il futuro del pianeta è nelle nostre mani”, “Non è troppo tardi per cambiare il futuro. Non inquinare”, “Se il pianeta fosse una banca lo avreste già salvato” e molti, molti altri. Folta in piazza Cavour la presenza degli alunni della Scuola Secondaria di primo grado Donatello di Ancona accompagnati dalle loro insegnanti.

«Questa situazione climatica va cambiata e nei prossimi anni saremo noi gli adulti che abiteranno la Terra quindi dobbiamo combattere affinché il clima venga rispettato un po’ di più» afferma Giulia.

«Manifestiamo perché vogliamo cambiare qualcosa- dice Giulia-. Non vogliamo che in futuro la Terra venga distrutta dalle nostre azioni».

Alcuni studenti presenti

«Siamo presenti con tutte le classi della scuola per un percorso di educazione alla cittadinanza sostenibile che fa parte della nostra programmazione curricolare. Ci è sembrato significativo affrontare queste tematiche non soltanto da un punto di vista intellettuale ma anche con una partecipazione attiva- dichiara la Prof.ssa Romina Ramazzotti, insegnante Lettere Scuola Secondaria di primo grado Donatello-. I ragazzi hanno realizzato in autonomia i cartelloni. Abbiamo già iniziato a riflettere su questi argomenti che ci accompagneranno per tutto l’anno scolastico».

Presente anche la Cisl che ha regalato delle piante di corbezzolo. «Anche con dei piccoli gesti è possibile cambiare la cultura e dare sostegno alle politiche ambientali. Piantare una pianta significa opporsi alla deforestazione che è uno dei problemi gravi dell’ambiente a livello mondiale» spiega Alessandro Mancinelli, responsabile Cisl Ancona.

Durante in sit-in il Consigliere comunale di Altra Idea di Città Francesco Rubini ha annunciato che lunedì prossimo presenterà una mozione per la dichiarazione dello stato di emergenza climatica; Legambiente Pungitopo ha invece ribadito l’importanza di istituire l’Area marina protetta del Conero mentre Italia Nostra ha parlato dell’inquinamento in porto prodotto dalle navi da crociera.

La centralina in piazza Cavour auto prodotta da La Cupa

Tra gli interventi della giornata anche quello degli universitari del Gulliver e dei ragazzi dello spazio autogestito La Cupa che hanno installato nei pressi del mercatino dei libri usati in piazza Cavour, una centralina auto prodotta per il rilevamento delle polveri sottili Pm 10 e Pm 2,5. La centralina ha rilevato una bassa presenza di polveri sottili, sotto i limiti di legge. Tra i progetti futuri de La Cupa quello di mettere centraline ovunque, anche dove non si pensa che non ci sia inquinamento.

Il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, in una nota, ha espresso il suo pensiero riguardo la manifestazione. «I ragazzi che manifestano sono belli, giocosi e nello stesso tempo profondi. In troppi li elogiano e si complimentano. Anche io mi complimento per il loro attivismo, l’impegno e la consapevolezza. Ma come rappresentanti delle Istituzioni dobbiamo capire che ci stanno tirando le orecchie e che bisogna agire. Come Città di Ancona abbiamo avviato progetti significativi come il passaggio dell’illuminazione pubblica a led, la sistemazione delle scuole con grande attenzione al risparmio energetico (penso alle nuove Socciarelli al Pinocchio, le Mercantini a Palombina…), il trasporto pubblico elettrico. Altri progetti stanno partendo. Vogliamo e possiamo fare di più. Ragazzi, abbiamo capito. E premeremo sull’acceleratore. Senza inquinare però…».

Con lo sciopero di oggi si è conclusa la settimana globale sul tema dei cambiamenti climatici.