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Frecciabianca per Roma, la fermata di Pesaro è confermata

Non si potevano acquistare biglietti per aprile, così è scattato l'allarme. Ricci: «Ho sentito Trenitalia, nessun problema»

Una Frecciabianca

PESARO – Biglietti non acquistabili per aprile, ma il treno Pesaro Roma non verrà soppresso.

«Il Frecciabianca Ravenna-Roma continuerà a far tappa a Pesaro». Il sindaco Matteo Ricci rassicura i cittadini: «questa mattina, dopo aver letto la notizia di una possibile eliminazione del servizio ferroviario che collega la nostra città alla Capitale, ho contattato i vertici di Ferrovie dello Stato. Mi hanno confermato che il treno non verrà soppresso e hanno spiegato che si tratta di un progressivo caricamento sui sistemi di vendita».

Confermata, quindi, la fermata pesarese del Frecciabianca Ravenna-Roma e Roma-Ravenna, «un servizio fondamentale per la città –ha concluso Ricci –, al momento l’unico treno diretto verso la Capitale». 

Il consigliere regionale Andrea Biancani chiosa: «Oltre al mantenimento della linea, mi auguro che non ci siano cambi di orario non concordati con gli Enti Locali. Già negli scorsi anni la corsa è stata posticipata di circa 15 minuti rendendola meno appetibile per molti viaggiatori, in quanto si arriva a Roma già in tarda mattinata; ulteriori posticipi rischierebbero di renderla inutile.
Quel treno per Roma è fondamentale per i nostri pendolari e in generale per i cittadini della provincia visto che si tratta del collegamento con la capitale, utilizzato quindi da imprenditori, liberi professionisti, amministratori, funzionari pubblici, e anche da chi deve prendere l’aereo per alcuni paesi esteri. Il treno è anche utilizzato da tante persone per raggiungere la nostra città e provincia. Un territorio come il nostro, che punta ad essere sempre più attrattivo dal punto di vista culturale e turistico e nel quale ci sono tantissime imprese importanti, ha bisogno di un collegamento forte con il resto d’Italia. Per questo in caso di soppressione o di un cambio penalizzante di orario, sono pronto a scendere in piazza con i cittadini e mi auguro che anche gli altri politici del territorio e le Istituzioni si schierino per questa battaglia».