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Fratelli d’Italia Pesaro: «Ex consorzio agrario, il Comune chiarisca l’iter delle autorizzazioni»

Il gruppo consiliare sullo stop al cantiere da parte della Procura: «Vogliamo sapere se gli appartamenti erano consentiti o dovevano essere connessi al porto»

La sede del Comune di Pesaro

PESARO – Ex consorzio Agrario, Fratelli d’Italia chiede al Comune di Pesaro di chiarire l’iter di rilascio delle autorizzazioni per costruire.

Il gruppo consiliare ha presentato una mozione in cui chiede di sapere «se la variazione al PRG era dotata di parere della Capitaneria di Porto e se quest’ultima era presente in Conferenza di Servizi. Se nell’area di interesse era consentita la realizzazione di alloggi di tipo residenziale o se gli immobili da costruire dovevano essere connessi con l’attività portuale. Infine quale fosse all’epoca il PRG di riferimento e come veniva classificata l’area portuale in questione».

La Procura della Repubblica ha bloccato i lavori di costruzione di due palazzi al porto di Pesaro nell’area dell’ex consorzio agrario di via Calata Duilio sospettando “forzature” o inesatte interpretazioni in sede di modifica al PRG. La Capitaneria ha parlato di «possibile Incompatibilità con la destinazione portuale dell’area» e appartamenti che minano la funzionalità del port.

Tre persone hanno ricevuto un avviso di garanzia e la Procura sta procedendo con un incidente probatorio.

Per Fdi «vanno considerate le dichiarazioni del sindaco Matteo Ricci pubblicate nel sito del Comune di Pesaro, “abbiamo dovuto definire le aree di competenza tra Capitaneria e Comune”, che paiono contrastare con quanto risulterebbe alla stessa Capitaneria di Porto».